martedì 22 dicembre 2009

la rivoluzione


In questa stagione difficile, dopo l'aggressione a berlusconi... dopo i continui attacchi al dissenso... dopo gli attacchi alla rete ed ai media non tradizionali... dopo i continui richiami all'amore ed alle condanne all'odio... mi sembra giusto postare questa canzone.

Lo so, è una canzone difficile... ancora più difficile proporla in questo particolare momento politico. Ma il suo ascolto è uno sforzo necessario: adesso più di prima... più che in momenti di calma più o meno apparente.

Inutile nascondercelo... l'aggressione di Tartaglia al premier è avvenuta e se è avvenuta c'è un motivo più profondo del semplice ed isolato gesto di un folle e per quanto possiamo rigettare il sangue e la violenza occorre riflettere su cosa significa questo segnale, da cosa deriva.

Vi invito ad ascoltarla profondamente e non fermarvi alle apparenze più esteriori, a non condannare l'istigazione alla violenza se siete lettori di destra, a non esaltare la rivoluzione comunista se siete di sinistra, perché questa canzone è l'esatto opposto di questi due pensieri... ed è per questo che va ascoltata con attenzione, perché ne vale sicuramente la pena.

sabato 12 dicembre 2009

LITFIBA ANCORA INSIEME


Non potevo esimermi dal pubblicare sul blog la notizia della riunione dei LITFIBA: uno dei gruppi da me più amati.

Lo spettacolo ricomincerà presto.