giovedì 30 agosto 2007

venerdì 24 agosto 2007

V Day - informazione e politica in Italia











Per cercare di recuperare l'importanza dei fatti e soprattutto per riappropiarci della politica Italiana.

giovedì 23 agosto 2007

V day - lo scandalo del portale italia.it



In quanti di voi hanno sentito parlare del portale Italia.it ? Si tratta del nuovo mega-portale che lo stato italiano ha finanziato per promuovere il turismo in Italia con ben 58 milioni di euro. Per fortuna il nostro Francesco Rutelli lo presenta al mondo nel modo sopra riportato... il tutto immagino compreso nel prezzo.


La domanda è... a chi sono andati questi soldi? Beh... la risposta potrebbe riservare non poche sorprese immagino: su http://scandaloitaliano.wordpress.com/ potete trovare tutta la storia della faccenda, dai primi stanziamenti sino agli ultimi sviluppi, in particolare potete trovare qui un riassunto di tutte le puntate.

Essendo nel paese dove la TAV ci costerà "almeno" 66 miliardi di euro, chissà perché la cifra non suona neppure così stratosferica come effettivamente è.

lunedì 20 agosto 2007

V-Day lo scandalo TAV


L'8 Settembre firmate la proposta di legge contro i politici corrotti.

Lo scandalo TAV è solo uno dei tanti, ed il grave è che nessuno ne parla... si parla solo di chi non la vuole nella propria vallata tacciandoli di egoismo e immobilismo ma nessuno parla degli scandali economici e ambientali che stanno dietro a questa vera e propria truffa.

aggiornameto:

E' già la terza volta che i link ai filmati spariscono: siccome queste cose mi stanno proprio sui coglioni vi invito a diffondere link.

venerdì 17 agosto 2007

V-Day, non solo un vaffanculo... ma qualcosa di molto serio.


Spero di fare un po di pubblicità all'iniziativa del V-Day ( l'ultima iniziativa del comico beppe grillo) attraverso il mio blog.

In molti non ne conosceranno l'esistenza, alcuni l'avranno accantonata come un atto di qualunquismo... vi invito invece a prenderne visione e valutarne l'effettiva portata.

Cuore dell'iniziativa è una proposta di legge per cercare di cambiare qualcosa della nostra Italia... vi invito quindi a leggere la proposta di legge e valutarla per quello che effettivamente è.

Riporto qui di seguito il testo della proposta di legge di iniziativa popolare:

RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE DELLA CAMERA E DEL SENATO RIGUARDANTE I CRITERI DI CANDIDABILITÀ ED ELEGGIBILITÀ, I CASI DI REVOCA E DECADENZA DEL MANDATO E LE MODALITÀ DI ESPRESSIONE DELLA PREFERENZA DA PARTE DEGLI ELETTORI

Articolo 1. Ulteriori cause di ineleggibilità.

1. All’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto il
seguente comma:
« Non sono eleggibili coloro che sono stati eletti per due volte all’ufficio di membro del
Parlamento. ».

2. Dopo l’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto
il seguente articolo:
« 10-bis. Non possono essere candidati alle elezioni coloro che sono stati condannati con
sentenza definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo.
La sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’art. 444 del codice di
procedura penale, è equiparata alla sentenza di condanna.
L’ineleggibilità prevista dal presente articolo è perpetua. ».

3. All’articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, le parole « 9 e 10 » sono
sostituite con le seguenti: « 9, 10 e 10-bis. ».

Articolo 2. Sospensione e decadenza dall’ufficio di parlamentare.

1. Sono sospesi dall’ufficio, con delibera della Camera di appartenenza, i membri che hanno
riportato, anche precedentemente alla proclamazione dell’elezione, una condanna non definitiva
per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per
reato colposo. La sospensione cessa automaticamente in caso di successiva assoluzione
dell’imputato.

2. Le cause di ineleggibilità indicate negli articoli 7, 8, 9, 10 e 10-bis del decreto del Presidente
della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, sopravvenute o rilevate successivamente alla
proclamazione dell’eletto, comportano, rispettivamente, la decadenza o l’annullamento della
convalida dell’elezione con delibera della Camera di appartenenza.

3. La sentenza di condanna che produce gli effetti indicati nei commi 1 e 2, pronunciata nei
confronti di un membro del Parlamento, è comunicata dal Pubblico Ministero al Presidente della
Repubblica.

4. Il Presidente della Repubblica, con messaggio motivato, invita la Camera di appartenenza del
parlamentare a deliberare ai sensi dei commi 1 e 2.

5. Il Presidente della Repubblica può, ai sensi dell’art. 88 della Costituzione della Repubblica,
sciogliere la Camera che omette di deliberare entro trenta giorni dal ricevimento del messaggio di cui al comma precedente.

6. Le sentenze di condanna pubblicate prima dell’entrata in vigore della presente legge, che
producono gli effetti indicati nei commi 1 e 2, sono comunicate dal Pubblico Ministero presso il
giudice che le ha pronunciate al Presidente della Repubblica entro trenta giorni dall’entrata in
vigore della presente legge.

Articolo 3. Introduzione del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

1. Il comma 2 dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è
sostituito dai seguenti commi:
« 2. Ogni elettore dispone di un voto di lista e di un voto di preferenza per determinare
l'ordine dei candidati compresi nella lista votata.
3. Il voto di lista si esprime tracciando, con la matita, un segno, comunque apposto, sul
rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta.
4. Il voto di preferenza si esprime indicando, a fianco del contrassegno di lista, il candidato
prescelto. ».

2. L’articolo 14 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 è sostituito dal seguente:
« 1. Ogni elettore dispone di un voto di lista e di un voto di preferenza per determinare
l'ordine dei candidati compresi nella lista votata.
2. Il voto di lista si esprime tracciando, con la matita, un segno, comunque apposto, sul
rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta.
3. Il voto di preferenza si esprime indicando, a fianco del contrassegno di lista, il candidato
prescelto. ».

Articolo 4. Disciplina del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

1. Sulle schede, i contrassegni delle liste sono riprodotti di seguito, in linea verticale, ciascuno in
un unico quadrante. I contrassegni delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione sono
riprodotti di seguito, in linea verticale, in un unico quadrante. Accanto ad ogni contrassegno è
tracciata una linea orizzontale per l’espressione del voto di preferenza.

2. Il voto di preferenza si esprime scrivendo con la matita, nell’apposita riga tracciata a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome del candidato preferito
compreso nella lista medesima. L'indicazione deve contenere il nome e cognome quando vi sia la
possibilità di confusione fra candidati della stessa lista votata. L'elettore può manifestare la
preferenza esclusivamente per candidati della lista da lui votata. Sono nulle le preferenze che non
designano il candidato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni altro candidato della
medesima lista. Se l'elettore non ha segnato alcun contrassegno di lista ma ha scritto una
preferenza, s'intende che abbia votato la lista alla quale appartiene il candidato prescelto se la
preferenza è indicata a fianco del contrassegno di lista al quale il candidato prescelto appartiene.
Diversamente, il voto è nullo. Se l'elettore ha segnato più contrassegni di lista del medesimo
quadrante e ha indicato una preferenza, il voto è attribuito alla lista cui appartiene il candidato
prescelto se appartenente ad una delle liste votate. Diversamente, il voto è nullo.

3. Durante le operazioni di scrutinio, si tiene conto dei voti di preferenza ai fini della
determinazione della cifra individuale di ogni candidato. La cifra individuale di ogni candidato è
data dalla somma dei voti di preferenza validamente espressi.

4. La proclamazione degli eletti, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, avviene
secondo la maggiore cifra individuale di ciascun candidato appartenente alla lista medesima. A
parità di cifra individuale, è proclamato eletto il candidato di più giovane età.

Articolo 5. Entrata in vigore.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Vi invito anche a prendere visione di qualche altro post riguardo lo stato della politica in Italia:

http://archinauti.blogspot.com/2007/07/sprazzi-di-luce.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/07/elettori.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/08/certezze.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/08/senza-parole.html

mercoledì 15 agosto 2007

MICRO CELLE FOTOVOLTAICHE



Su segnalazione, faccio partecipi i frequentatori del Blog di queste interessanti celle fotovoltaiche, si tratta di micro-celle in silicio della dimensione di circa 1mm di diametro.

I vantaggi rispetto alle celle solari tradizionali sembrano notevoli, sia in termini di costi, sia in termini di possibili applicazioni.

Sembra infatti che la formazione di queste piccole sfere avvenga in maniera quasi naturale... permettendo al contempo sia di impiegare una minor quantità di energia per la fabbricazione, sia di usare materiale meno puro di quello necessario per la fabbricazione delle celle piane.

Altro vantaggio è la possibilità di funzionare in maniera indipendente dall'inclinazione del sole.

Uno svantaggio era quello del rendimento, ma sembra che con le ultime evoluzioni siano riusciti ad ottenere delle celle con rendimento paragonabile a quelle piane.

Le applicazioni possibili di questa "nuova" tecnologia sembra siano limitate solamente dalla fantasia... si possono formare dei veri e propri pannelli solari attraverso la disposizione in micro-specchi parabolici per aumentarne la resa e allo stesso tempo diminuirne il costo (si parla di circa l'80% di silicio risparmiato)... delle micro biglie di vetro di circa 1 cm di diametro che ne incrementano le prestazioni come una vera e propria lente... così come dei veri e propri vetri (ad esempio di infissi) usabili per produrre energia ma allo stesso tempo capaci di mantenere quasi completamente la caratteristica di trasparenza.

La società sembra molto interessata alle applicazioni miniaturizzate, evidentemente più in linea con la sua produzione attuale, ma le applicazioni sembrano molto promettenti.

Unico neo la mancanza di indicazioni su date di entrata in produzione a livello industriale di questa tecnologia, considerando che si tratta di studi abbastanza datati resta da capire quali sono i limiti che ancora non ne permettono la produzione a livello industriale.

Molto probabilmente rimangono da risolvere dei problemi riguardo l'industrializzazione dei processi di produzione e di assemblaggio, il rischio è che questa promettente tecnologia sia destinata a non sbocciare mai... superata da quelle che sono le prospettive dei nuovi materiali plastici e organici (pigmenti di mirtillo e di spinaci ecc.).

Rimaniamo alla finestra in attesa di novità, speriamo presto.

per approfondimenti:
http://www.kyosemi.co.jp/index_e.html
http://www.blogeko.info/index.php/2007/08/02/celle_solari_fotovoltaiche_sferiche
http://www.blogeko.info/index.php/2007/02/09/cella_solare_sferica_fotovoltaico_sphela
http://www.worldchanging.com/archives/006018.html
http://www.treehugger.com/files/2007/07/spherical_solar.php

mercoledì 8 agosto 2007

RENDIMENTO MOTORE ARIA COMPRESSA






Ritorno sulla mia "passione" per il motore ad aria compressa dell'Ing. Di Pietro, sono riuscito ad ottenere un documento riguardo il rendimento del motore in se, lo riporto di seguito in Inglese.

Non mi azzardo in una traduzione perché non sono ben sicuro di tradurlo correttamente... se qualcuno più preparato di me si volesse cimentare sarò lieto di pubblicarne anche la traduzione.

Executive summary

This report details the technical capabilities of the Di Pietro engine design and explores the possibilities for its further improvement and development with the new design.

The Di Pietro concept is capable of converting theoretical potential work into engine output at 85% efficiency with very high torque and minimal energy losses.

The new engine design and the new operating strategy has the potential to deliver energy efficiency at the rate of 250 J/g of compressed air as compared to state of the art existing air motors, which deliver work at the rate of 42 J/g.

At this rate of power delivery compressed air could compete with lead acid battery which stores energy at the rate of 100 J/g.

A thermodynamic model of the engine was developed and used to study the performance of the existing prototype engine and its derivatives in a variety of potential applications.

Overview of Engine Capabilities

Di Pietro Engine - Description

The Di Pietro Engine consists of an orbiting shaft driver and outer stator. The space between the stator and shaft driver is divided into segments by pivoting dividers which together create air chambers. The compressed air pushes the shaft driver towards low pressure chambers, which causes the shaft to rotate in that direction. The unique feature of this engine is its very high torque at standstill. It has further advantages of simplicity of construction, very low friction and low spinning mass. All this, combined with its high power to weight ratio makes it an ideal candidate for direct drive applications.

Characterising the Di Pietro motor

A thermodynamic spreadsheet model of the Di Pietro engine operation was developed and used to compare theoretical (modelled) results with the claimed performance. Engine Performance Test Results from Monash University were used to construct engine operating diagrams. These are summarised in Figures 1-3.

Power

The results presented in Figure 1 show that the Di Pietro engine, depending on inlet pressure reaches the maximum power output at around 2000 rpm. The power output decreases at higher engine speeds.

Torque

Torque is the most important characteristic of any spinning propulsion system. In most applications, the most critical torque is from standstill to about 60 rpm. As most motors do not have significant torque at low revolutions, most applications, especially those involving low speed.

The torque produced by the Di Pietro engine, shown in Figure 2, decreases linearly with engine speed. The results suggest that the Di Pietro engine, depending on inlet pressure (95 psi or 136 psi) has a maximum torque of about 41 and 57 Nm at standstill respectively. At peak power of around 2000 rpm, the engine torque to power ratio is 5 Nm/kW. At very low speeds the torque to power ratio is in excess of 50 Nm/kW. This compares favourably with internal combustion engines, which typically have a low torque at low speeds and maximum torque at speeds in excess of 3000 rpm. The torque to power ratio of i.c. engines at maximum power is about 2. These results suggest that the Di Pietro engine may be suitable for direct drive applications and thus could eliminate the need for clutches and gear boxes in a very wide range of applications.

Air consumption

The Di Pietro Engine has a nominal swept volume of 6 chambers of 266 cm3 and this was used initially to calculate the theoretical air consumption at respective engine speeds. The results summarised in Figure 3 show that the actual air consumption exceeds the theoretical by between 69% at 750 rpm and 13% at 2100 rpm. The excess air consumption could be explained by leakages, but it also includes all the air contained in the feeding and the distribution system which is exhausted on emptying of each of the 6 chambers. Not all the excess air consumed represents inefficiency. This will be discussed later. The decrease in excess air consumption with increasing engine speed suggests that the actual chamber pressure at high speeds may be significantly lower than inlet pressure. This gives rise to lower air consumption, lower effective pressure and hence a loss of power is observed. Therefore, the observed loss of engine performance at high speeds is probably related to air ingress and egress design, rather than an inherent limitation of the engine.

Overview of Engine Capabilities

Brief description of the model

The operation of the Di Pietro engine can be modelled as three critical stages: air injection (isostatic), expansion (adiabatic) and air expulsion. Each of these stages may involve mechanical work and frictional losses. The model calculates from first principles: pressure loss due to fluid friction, thermal changes due to expansion of gas, pressure changes and work done on the shaft driver. The model also calculates total thermodynamic work required to produce the compressed gas, i.e. work of compression and any additional heating which may be involved. This model was tuned by enlarging the effective chamber volume until the model predictions matched the test results from Monash University.

Note on modelling

An initial attempt to model the operation of the Di Pietro Engine as designed, produced incongruent results. Modelling predicted air consumption which was much lower than observed and power output which was greater than theoretically possible. This indicated that the working air chamber had to be enlarged to include all air which may be contributing to production of work, including the “leaking” air. Therefore the chamber size was arbitrarily increased until predicted air consumption at any engine speed matched the observed.

Model Validation

The model was validated by comparing the predicted and actual air consumption, predicted and measured power output and predicted and measured torque. The results presented in Figure 4 show that the predicted and observed air consumption at different speeds match closely when the effective chamber volume in the Di Pietro engine is increased to 492 cc.

The comparison of predicted and actual power output from the Di Pietro engine operating at 95 and 136 psi inlet pressure is shown in Figure 5. The predicted power output results for the 492 cc “mathematical” chamber volume matches the measured values from Monash University testing.

The comparison of predicted and actual torque output from the Di Pietro engine operating at 95 and 136 psi inlet pressure is shown in Figure 6. The predicted torque results match closely measured results.

As air consumption, power output and engine torque are calculated from first principles and congruent with the data, this Thermodynamic model of the Di Pietro engine operation, developed by D. Technologies is considered valid and was used for engine evaluation. Model can be used to predict the performance of any potential engine or compressor design.

Overview of Engine Capabilities

Design Efficiency of the Di Pietro motor

The theoretical possibility of conversion of the energy contained in a compressed gas to mechanical work in an adiabatic engine is about 75 %. In practice however, the conversion efficiency is often lower than 30%. The modelling results presented in Figure 7, show that although the thermodynamic efficiency of the Di Pietro engine is relatively low, around 35%, its conversion of theoretical potential energy into work is remarkably high at about 85 %. The results also show that the engine as operated in these tests, which involved full chamber injection, with no provision for expansion, was the main reason for low thermodynamic efficiency. The theoretical “design” efficiency under these conditions was low at around 45%. A significant reduction of conversion efficiency with injected air flow rates above 1000 l/min, suggest that the Di Pietro motor as constructed, is most efficient when operated at speeds below 1000 rpm. Absolute majority of possible air motor applications require speeds below 1000 rpm.

Potential for improved Power Conversion – existing engine design

The results presented in Figure 8 show that the Di Pietro Engine as tested is about 40% more efficient than its commercial competitor as measured by air consumption at constant power. It further shows that by way of reducing the amount of air injected into the chamber and allowing it to expand before exhausting, the motor would become much more efficient without loosing significant power. Any power loss from reduced air usage could be recovered by using higher inlet pressures. The use of higher inlet pressures would further enhance motor performance. The model predictions suggest that the existing motor could be made at least 4 times more efficient for the same power output, compared to its commercial competitor

domenica 5 agosto 2007

SENZA PAROLE

Questo video potrebbe riassumere un milione di parole, posso dire che sintetizza in pochi attimi tutto quello che mi ha spinto ad aprire questo BLOG.

Non ho veramente parole, semplicemente guardatelo.

http://www.youtube.com/watch?v=kJ8NZZc9Wa8

mercoledì 1 agosto 2007

CERTEZZE !!!


Ero malinconico oggi, così ci ha pensato Casini a rimettermi di buon umore, parlando del caso Mele durante il test-farsa antidroga (tanto bastano 48 ore per essere lindi con il test della saliva) per difendersi dagli attacchi ha affermato quello che era nei dubbi di molti:

Non si può sputtanare un partito per l'errore di un singolo uomo che tra l'altro non è neppure un massimo dirigente. Attaccare l'Udc è da infami. Qual è il partito che non ha un drogato, un corrotto, un mafioso o un camorrista?


E' bello avere delle certezze nella vita.

una è certo in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=Ed4osHA0i1k

facciamoci un in bocca al lupo.

I have a dream


"I have a Dream..." sono le parole più volte ripetute e riportate da Martin Luther King in un discorso del 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili.

Un discorso famosissimo, così famoso che se ne è praticamente persa la memoria... non per il significato in se, legatissimo alla storia americana dell'emancipazione della popolazione afroamericana, bensì per il fortissimo richiamo all'impegno, alla lotta per il perseguimento di un sogno.

I sogni... che fine hanno fatto i nostri sogni? le nostre visioni?

Sempre più spesso mi capita, preso dal ritmo del lavoro... della famiglia... degli impegni... di fermarmi a pensare a quello che sto facendo e chiedermi che senso ha.


Dove sono finiti i miei sogni... le mie speranze... che senso ha correre da mattina a sera cercando di raggiungere una serenità magari economica, ma che mi impedisce di essere sereno adesso... di seguire come vorrei mia moglie e mia figlia.

Mi sorprendo sempre più spesso a correre ma il sogno... il fine mi è sempre meno chiaro e così il percorso che sto percorrendo, se è quello giusto.

Così come mi scopro sempre più "allineato" ad una visione conforme del mondo, mi manca quello che mi ha guidato all'inizio di questo BLOG: un aiuto, uno stimolo a vedere le cose da un punto di vista alternativo.

E voi... come vi sentite? sono solo in un periodo depresso?

saluti

in inglese (da wikipedia)
[...] Let us not wallow in the valley of despair, I say to you today, my friends, so even though we face the difficulties of today and tomorrow, I still have a dream. It is a dream deeply rooted in the American dream.

I have a dream that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: "We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal".

I have a dream that one day on the red hills of Georgia, the sons of former slaves and the sons of former slave owners will be able to sit down together at the table of brotherhood.

I have a dream that one day even the state of Mississippi, a state sweltering with the heat of injustice, sweltering with the heat of oppression, will be transformed into an oasis of freedom and justice.

I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin but by the content of their character.

I have a dream today!

I have a dream that one day, down in Alabama, with its vicious racists, with its governor having his lips dripping with the words of "interposition" and "nullification" - one day right there in Alabama little black boys and black girls will be able to join hands with little white boys and white girls as sisters and brothers.

I have a dream today!

I have a dream that one day every valley shall be exalted, and every hill and mountain shall be made low, the rough places will be made plain, and the crooked places will be made straight; "and the glory of the Lord shall be revealed and all flesh shall see it together". [...]
in italiano (da wikipedia)
[...] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" - un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" [...]