venerdì 12 settembre 2008

LIBERI DI VIAGGIARE ELETTRICO


Per ottenere la libertà di poter modificare il proprio veicolo in uno elettrico, come ha fatto questo Fiorentino con un vecchio cinquino, segui anche tu questo appello, firmalo e spediscilo.

Contro l'eccessivo potere di FIAT e petrolieri. ;-)

martedì 26 agosto 2008

tipografi di centrali nucleari

Una centrale nucleare da 1GW in un anno? Basta una macchina in tipografia.

E adesso chi lo va a spiegare al nostro presidente del consiglio?



OK, non sarà proprio così, ma non è molto differente da quello che nanosolar promette di fare con una semplice macchina dal costo di meno di 2 milioni di dollari: stampare celle solari per 1 GigaWatt in un anno... praticamente la potenza di una centrale nucleare.

Probabilmente i numeri sono un po gonfiati, il GW sarà la potenza di picco, le celle vanno poi montate e collegate ad un impianto, c'è da tener conto del costo del materiale (inchiostro e film) ma... tenete anche conto che tutto questo si fa con una singola di queste macchine... che non sono poi molto diverse da una comune macchina da tipografia.

;-)

350



http://www.350.org/en/animation

lunedì 25 agosto 2008

la storia delle COSE

Da vedere:

forse alla fine un po troppo sdolcinata ed ottimistica... ma ad ogni modo istruttiva.

P.S.
grazie Bernardo

giovedì 21 agosto 2008

Petrolieri benefattori dell'automobilista italiano?


Visto che ormai tutti i giorni devo leggere notizie di gente che si lamenta di come il prezzo della benzina scenda molto meno di quello che scende il petrolio... vorrei dimostrare come (usando le stesse armi) è facile dimostrare come invece i petrolieri ci rimettano di propria tasca, pur di offrirci la benzina ad un costo inferiore di quello che dovrebbe essere se salisse come il petrolio.

lo sapete a quanto ammontava il prezzo del petrolio il 6 febbraio di questo anno? 88,701 $/barile
ed il prezzo della benzina sempre il 6 febbraio? 1.370 €/litro

il prezzo del petrolio il 12 agosto di questo anno (ultimo dato storicamente disponibile) invece il prezzo del petrolio era a quota 113,01 $/barile mentre il prezzo della benzina era 1.471 €/litro

come potrete notare di fronte ad un incremento della materia prima (petrolio) del 27.4% il prezzo della benzina è aumentato solo del 7.4%

insomma i petrolieri stanno facendo di tutto per contrastare l'aumento dei prezzi del petrolio... rimettendoci (se necessario) di propria tasca.
P.S.
prima di inziare ad insultarmi guardate invece questo link... ;-)

mercoledì 20 agosto 2008

petrolio-euro e benzina




Un po per verificare se effettivamente chi si lamenta tanto del prezzo della benzina che non scende... un po per passione personale mi sono introdotto nel mondo dei numeri.

In poche parole mi sono cercato i dati del 2008 di prezzo del petrolio, cambio euro/dollaro e prezzo della benzina alla pompa (con o sena accise).

Beh... il risultato è abbastanza significativo, soprattutto prendendo il discostamento in percentuale rispetto ad una media annua della differenza prezzo del petrolio, prezzo della benzina.

Insomma sembra proprio che tutto questo scandalo sul prezzo della benzina di oggi non esista... almeno molto meno di quello che si sarebbe potuto dire 6 mesi fa.

fonti:
http://www.prezzibenzina.it/
http://www.statistics.dnb.nl/index.cgi?lang=uk&todo=Koersen
http://www.eia.doe.gov/

aggiornamento:
visto che i grafici risultavano poco chiari ho deciso di riportare l'andamento del prezzo della benzina al netto delle accise "scalando" le ordinate rispetto al prezzo del petrolio in euro secondo la media del 2008.

martedì 19 agosto 2008

MOTORE AD ARIA COMPRESSA: novità nascoste?


Ogni tanto mi nasce ancora la curiosità per il motore ad aria compressa dell'ing. Angelo di Pietro, del quale ormai chi segue questo blog sa praticamente tutto.

Girando per la rete mi sono imbattuto nell'immagine che riporto a fianco: sembra quindi che la ricerca sul motore stia continuando verso un'evoluzione a 9 camere di espansione invece delle 6 precedenti e con una sensibile riduzione del peso attraverso l'eliminazione di ulteriore materiale inutile intorno alla camera.

La sensazione è che il prodotto si sia approssimando ad una maturità, probabilmente attraverso finanziamenti esterni in vista di una possibile commercializzazione.

Rivolgo i migliori auspici a questo caparbio e capace ingegnere, in attesa di poterlo contattare nuovamente.

martedì 12 agosto 2008

petrolio ed euro


Visto che on-line non riesco a trovare una risorsa che mi dia la quotazione in euro del petrolio vi spiego come è possibile ricavarla con poco sforzo (quello l'ho fatto io).

Innanzi tutto è doveroso trovare una quotazione storica del cambio euro-dollaro:
http://www.statistics.dnb.nl/index.cgi?lang=uk&todo=Koersen
potete scaricare in formato excel addirittura le quotazioni giornaliere dell'ultimo anno

Poi occorre trovare uno storico della quotazione del petrolio (chiaramente in dollari):
http://tonto.eia.doe.gov/dnav/pet/pet_pri_wco_k_w.htm
trovate a destra nella colonna view history i dati in formato excel settimanali della quotazione dei vari titoli del petrolio.

Non resta che intersecare i dati delle due tabelle tramite le funzioni di excel o di open office (foglio elettronico versione open source e compatibile con excel) et voilà il gioco è fatto.

Nell'immagine vi riporto un esempio.

venerdì 1 agosto 2008

deflettori alzati capitano kirk

Eccoci qua, ad un passo dalle ferie (almeno per alcuni) in una situazione del tutto irreale.

Per quanto il prezzo del greggio ci stia dando una lieve illusione di stabilità (sia pure a caro prezzo) sembra ormai assodato che siamo ad un passo dal picco del petrolio, con tutto il bagaglio di problemi annessi e connessi.

Non lo annunciano solamente i soliti disfattisti, ma anche enti ben più istituzionali... per non contare tutta quella serie di segnali economici e sociali (crisi delle banche, inflazione alle stelle, crisi dell'intero settore del commercio ed anche produttivo).

In questo quadro ben poco idilliaco, nella previsione di un rientro dalle ferie con poche certezze di stabilità (specie economica) i nostri politici si stanno premunendo.

Impunità per le alte cariche, eserciti in strada, immunità parlamentari reclamate a gran voce, riforme della giustizia, nuove leggi elettorali per il parlamento europeo ecc.: il sistema partitico e dei suoi referenti nel mondo economico stanno alzando le barricate.

Immaginate un intero sistema che sta per crollare, immaginate una classe dirigente che negli anni si è tranquillamente fatta i propri interessi e che è in buona parte colpevole dei dissesti finanziari del paese... immaginate un popolo alla fame, con i conti correnti bloccati e BOT e CCT congelati.
E' uno scenario che deve far molta paura ai nostri politici, tanto che di comune accordo destra e sinistra stanno cercando di far di tutto per proteggersi.

Diciamo che ci stanno pensando da svariati anni, che hanno lavorato ai fianchi, infiacchendoci poco a poco... riempiendoci di menzogne, di un illusorio benessere patinato, impedendoci di pensare, spingendoci a tifare... per poi arrivare in dirittura e farci accettare quanto di più odioso non avremmo mai accettato di subire: la perdita dei diritti.

Dite che sono un po giù di morale? Dite che mi sono bevuto il cervello? vedremo miei cari... vedremo.

venerdì 11 luglio 2008

il seme della pazzia: storia d'italia in un post


finisce la seconda guerra mondiale con un'italia a pezzi e affamata da ricostruire, la classe dirigente italiana si trova in uno straordinario stato di grazia (non per niente nel momento di
difficoltà sappiamo sempre dare il meglio) ci sono persone straordinarie... c'è la costituente e grandissimi industriali, ma non è tutto li: c'è tutto il popolo italiano "ignorante e contadino" che
in precedenza era stato sottomesso da uno stato fascista che faceva gli interessi di pochi, vede una straordinaria possibilità di riscatto e di avanzamento sociale ed economico e ci si butta a capofitto.

Gli Stati Uniti forniscono i primi aiuti d'emergenza (necessari) e poi continuerà con un aiuto non certo disinteressato (che forse sarebbe meglio non ci fosse stato) con lo scopo di arginare il comunismo dell'est.
La politica Italiana fa l'unica scelta sensata: la formazione del debito come investimento nel futuro del paese.

Uno stuolo di contadini si trasformano in uno stuolo di persone vogliose di avanzamento sociale ed economico... "contadino scarpe grosse e cervello fino" tanto per usare i luoghi comuni che tanto ti fanno incazzare... i grandi industriali sanno cogliere l'opportunità e costruiscono fabbriche anche con grande lungimiranza... il contadino ha le scarpe grosse, sa dare il massimo al lavoro, si fa un culo tanto per un salario modesto e le nostre industrie sono molto competitive.
Il contadino però ha anche esperienze reali di povertà e se gli manca l'istruzione non gli manca il cervello fino... quello che guadagna non lo spreca, spende ciò che gli serve ed il resto lo risparmia.
Lo stato Italiano forma il proprio debito con il proprio popolo e lo investe in infrastrutture (strade, ferrovie, ospedali, università ecc.) riuscendo a fare quello che dovrebbe fare uno stato: investire nel futuro.
La crescita industriale in Italia in questo senso è stato frutto di una straordinaria congiuntura di grandi industriali e grandi uomini politici.

Ad un certo punto però tutto cambia (o niente cambia se vuoi) e il "debito investimento per il futuro" diventa "debito per il consenso"... invece di tirare un po le fila e cercare di rimettere a posto i conti, probabilmente spinti anche da un alleato timoroso, i nostri politici iniziano a usare il debito come metodo per ottenere il consenso: gli enti pubblici iniziano a riempirsi di amici e conoscenti, la mafia viene lasciata prosperare in quanto grande fonte di voti, l'evasione fiscale viene tollerata per non rischiare l'impopolarità.
Capisci però che le cose cominciano a funzionar male... i nostri funzionari non sono più scelti per meriti effettivi ma per meriti di consenso, per nepotismo ecc. in questo modo il dipendente pubblico non ha più interesse a lavorare per la collettività ma per se stesso o al più per chi l'ha messo li.

Da li alla gestione del "debito come incentivazione degli interessi personali" il passo è breve... si fa man bassa degli aiuti per il meridione, inizia la pratica delle mazzette e delle tangenti... ogni occasione è buona per dilapidare il patrimonio pubblico (quello reale e quello virtuale del debito) e redistribuirlo con modalità discutibili a poche persone.

La gestione del patrimonio pubblico sfugge così ad ogni controllo e ad ogni logica, così il piccolo dipendente pubblico che "spende alla cazzo di cane" i soldi pubblici per comprare cose inutili o costose o che si appropria di piccole cose per interessi personali viene tollerato perché questi avallerà poi i grandi sprechi ed i grandi furti dei loro diretti superiori e così via.

lunedì 30 giugno 2008

LA PENISOLA DEI CONIGLI


Visto tutto quello che sta accadendo in Italia, mi piace ricordare che qualcuno potrebbe anche indignarsi e far sentire la sua voce, invece di sperare in un colloquio dai toni moderati... oppure sono io che rompo?

Ed il resto degli Italiani che fa?

martedì 24 giugno 2008

YUNUS 4 PRESIDENT


Riporto qui un appello, perché a Yunus sia proposta la possibilità di gestire la banca mondiale, un'entità nata per sollevare dalla povertà i popoli più deboli ma incapace di alcuna iniaizativa.

Per chi non lo conoscesse Yunus è divenuto famoso per aver fondato una banca con 25 dollari, inventando il microcredito.

Dateci una mano a diffondere l'iniziativa.

lunedì 9 giugno 2008

venerdì 6 giugno 2008

LUCCIOLE E MORALITA'


Dopo una notizia del genere non potevo farmi scappare l'occasione di un gustoso post.

Qualcuno infatti, dalla memoria non ballerina, ricorderà alcune dicerie su molte delle starlett che frequentano gli studi televisivi in generale e mediaset in particolare... ma sono dicerie mi si dirà.

Allora qualcuno si ricorderà una simpatica telefonata tra Saccà e un certo presidente del consiglio, adesso così probo frequentatore di papi e fustigatore degli umani vizi, la cui passione incontenibile per l'altro sesso è certo casto e puro.

Chissà come faranno una distinzione tra i vari aspetti della stessa professione... forse daranno un valore minimo alla tariffa praticata o forse faranno dei distinguo tra i luoghi preposti all'esercizio professionale, così come già richiesto da alcuni collaboratori di governo.

EVVIVA LE BANANE !!!!

mercoledì 23 aprile 2008

EMERGENZE: per fortuna che LUI c'è


RIFIUTI: A Napoli c'è (c'era? i TG non ne parlano più ma...) l'emergenza rifiuti: per fortuna che la nostra classe politica ha belle che pronta la soluzione.
Qualche inceneritore ben nutrito di CIP6 deviati riuscirà a far volatilizzare tonnellate di rifiuti (campani e no) oltre ad una bella vagonata di soldi pubblici.

CRIMINALITA': Ormai va di moda in questi giorni di campagna Rutelli-Alemanno, poi spariranno com'è logico che sia, quando la notizia non fa più comodo. Per fortuna i nostri politici (molto magnanimi sostenitori dell'indulto bipartisan) hanno già qualche soluzione alle mani: le ronde ed la reintroduzione del visto per i rumeni, e perché no qualche campagna di distribuzione gratuita di olio di ricino se dovesse servire.

ALITALIA: E' colpa di Prodi che voleva svendere ad Air France... no forse è dei sindacati che l'hanno fatta scappare... o forse è di Air France, che è scappata. Per fortuna che i nostri politici hanno la soluzione belle che pronta: 300 milioni di euro che l'alitalia non avrà mai la forza di restituire, aeroflot o magari la cordata degli indecisi e un bel po di esuberi in più.

RECESSIONE: Quei cattivoni del centro sinistra, nelle loro manovre per rimanere nell'area euro hanno fatto cadere l'italia (e chissà, forse il mondo intero... che siano i comunisti che fanno sprofondare USA e dollaro?) nel baratro della recessione. Meno male che i nostri politici hanno la ricetta in mano: un po di tasse in meno sugli straordinari, così il buon padre di famiglia potrà lavorare 15 ore al giorno ed arrivare così a fine mese, ed un po di sane opere pubbliche... che gli "amici" soffrono un po di questa mancanza di aiuti.

PETROLIO: Secondo me è colpa di quel comunista di Chavez e di quei terroristi sauditi che speculano e non vogliono aumentare la produzione del petrolio, ne continuare a fare buchi in terra per vedere se da qualche altra parte di petrolio ce n'è ancora. Per fortuna che i nostri politici hanno la soluzione: intanto via il bollo auto, poi un bel po di centrali nucleari che tra un ventennio circa nasceranno come funghi (buone certo almeno per bruciare un po di biogas, visto che l'uranio non è che ce ne sia a bizzeffe) e qualche "termovalorizzatore".

Per l'Italica landa la gente va dicendo:

"PER FORTUNA che i nostri politici ci sono... ( ormai da ventenni, immutabili come la cupole di San Pietro) COME FAREMMO SENZA di loro... a risolvere LE NOSTRE EMERGENZE attuali e future?"

E dall'altra parte, come s'ode come un'eco rimandata dai nostri politici:

PER FORUNA... COME FAREMMO SENZA.... LE NOSTRE EMERGENZE....

venerdì 18 aprile 2008

L'arte del consenso


Ci tenevo a fare una riflessione su un aspetto da non sottovalutare della "politica" Italiana.

L'ARTE DEL CONSENSO

Proprio pochi minuti fa, passando davanti ad un'edicola ho letto i titoli a caratteri cubitali di un quotidiano nazionale:

AGEVOLAZIONI SU TRASPORTI E RIFIUTI, ECCO QUANTO RISPARMIEREMO

Ora non ricordo se le parole fossero esattamente quelle, ma di certo quello era il concetto.

Mettiamolo insieme alla parola d'ordine di qualche giorno fa:

DETASSARE GLI STRAORDINARI

E scopriamo come l'illusionismo e l'arte del consenso di un'informazione serva del potere possono far passare le nuove tangenti che l'italiano dovrà pagare a FIAT, PETROLIERI e IMPREGILO % c. come un enorme beneficio per le nostre tasche.

TRASPORTI:
L'esaurirsi del petrolio (in primis quello a basso costo, poi la sempre minore disponibilità a presto) fa crescere il costo dei carburanti, diminuire le vendite degli autoveicoli, deincentivare l'italiano a spostarsi con l'auto.
Invece di sfruttare l'occasione per incentivare l'uso di energie alternative, dei mezzi pubblici ed altri interventi volti ad una sostenibilità futura della mobilità si decide di togliere il bollo auto e di alleggerire le tasse sui carburanti... dandoci un temporaneo respiro e l'illusione che li nostro modo di viaggiare e consumare energia sia sostenibile: compriamo pure macchine più grandi e meno parche nei consumi, tanto almeno il bollo non ci graverà sulla capoccia... compriamo e consumiamo benzina tanto l'euro e gli sgravi fiscali ci danno l'illusione che l'aumento dei carburanti non sia stato così grande.
Per non parlare dell'utilissimo ponte sullo stretto di messina, un investimento lungimirante che permetterà a milioni di auto di attraversare giornalmente lo stretto.

RIFIUTI:
Come non rallegrarci di un provvedimento che ci permetterà di risparmiare centinaia di euro sull'odiata tassa di smaltimento dei rifiuti... illudendoci che possiamo continuare a comportarci USA E GETTA e consumare risorse.
Senza renderci conto che ci penseranno i nostri CIP6 dirottati a far tornare i conti e (perché no) la camorra che potrebbe anche riprendere a gettare rifiuti in Campania indisturbata.

STRAORDINARIO:
La famosa "meritocrazia" che tanto va di moda, che agevola coloro che lavorando di più guadagneranno molto di più... a costo meno di zero per le aziende, che potranno così risparmiare sul numero di operai da assumere e sulle tasse e spese che più o meno in misura fissa incidono per ogni operaio e (perché no) sulla rinegoziazione degli stipendi (tanto se uno lavora un po di più, chi ha avuto la fortuna di mantenere il posto, alla fine del mese magari arriva).
Gia mi vedo il padre di famiglia che lavora e si fa il mazzo per 15 ore al giorno, mentre il procacciatore di voti o l'amico di famiglia assunto nella pubblica amministrazione o in qualche azienda satellite a partecipazione statale se ne sta qualche ora in più in ufficio a continuare a non fare un bel niente o magari a fare li il suo secondo lavoro.

IL CONSENSO:
Ma l'Italiano sarà contento, perché intanto si ritroverà un po di euro di più in tasca... il debito pubblico crescerà (magari in maniera un po trasversale... nascosto in qualche meandro di bilancio di qualche ditta a partecipazione statale) alleviato però da una leggera quanto apparente ripresa del PIL (chiaro se si può spendere di più oggi..).
Intanto tra qualche annetto un nuovo provvedimento della CEE ci farà tornare coi piedi per terra, perché dovremo risarcire con gli interessi oltre a Italia 7, pagare qualche multa per mancata ottemperanza delle direttive comunitarie sulla gestione dei trasporti, dei rifiuti e perché abbiamo barato mascherando la crescita del nostro debito pubblico.

Viviamo felici intanto... perché i nostri condottieri stanno lavorando per risolvere i nostri problemi... e crearne di nuovi ai nostri figli.

saluti

Daniele

martedì 15 aprile 2008

ORO NERO


Eccoci qui, a quota 112 dollari al barile ed oltre, senza che si veda la fine di questo ennesimo balzo in alto del prezzo del greggio.

Eccoci qui, come sempre ad attendere un novello boom economico, una nuova crescita del PIL... pronti ad investire i nostri soldi (leggi debito pubblico) in qualche bel progetto faraonico (TAV, ponte sullo stretto, ecc.) per un futuro in gran parte ignoto, ma che per alcuni versi è ben noto:

UN FUTURO SENZA PETROLIO

Non vi allarmate, non sarà esattamente così... il petrolio non finirà (non subito almeno... ne avremo ancora per diversi decenni) finirà invece il petrolio a buon prezzo, perché il petrolio non è una risorsa inesauribile ed avendone sempre meno saremo costretti a spendere più soldi per cercarlo, estrarlo e raffinarlo.

Una cosa è altrettanto certa... l'uomo non si rassegnerà, rincorrerà i suoi sogni di ricchezza e della "roba" di Verghiana memoria... produrrà, viaggerà, sprecherà...fino a che non ci sarà più un goccio di petrolio, fino a che l'energia non basterà per sopperire ai fabbisogni di base.

Nessuno vi dirà questi semplici concetti, nessuno parlerà di sostenibilità, di piani energetici, di energie rinnovabili e di risparmio, di decrescita... e sapete perché?
Perché si sta preparando una nuova "emergenza"... quelle emergenze buone per farci accettare ogni nefandezza, buone per fare di questa crisi un nuovo business... un business sulle nostre spalle naturalmente.
Sapete... tipo quelle emergenze che a napoli faranno ingoiare i CIP6 deviati agli inceneritori e qualche migliaio di morti di cancro in più.

Facciamoci un in bocca al lupo, ne abbiamo bisogno

sabato 15 marzo 2008

politica o politici ?


Siamo sotto elezioni, tra poco andremo a votare e siamo bombardati dai politici... frecciate, promesse, accuse reciproche, teatrini.

Tutto è lecito purché se ne parli, ormai i voti si conquistano così... con un pizzico di culto della personalità e tanto, tanto tifo.

E' una forma di educazione, di intossicazione lenta, un po di schifezze ogni giorno... in modica dose ma costantemente di più ogni giorno: un modo per farci accettare ad ingoiare sempre qualcosa di peggio.
Si dice spesso che i nostri politici hanno perso ogni collegamento con il paese reale, con la realtà: in verità è vero esattamente il contrario... è il paese ad aver perso ogni tipo di collegamento con la realtà e con il vero senso della vita.

Viviamo depressi, incapaci di affrontare i nostri problemi, illusi che qualcuno di questa classe politica potrà risolvere i nostri problemi. Alla costante ricerca del successo, della ricchezza, dell'eterno consumismo, dell'eterna giovinezza.
Sempre confusi, circondati da problemi che ci appaiono sempre troppo grandi, illusi che qualcun altro (i nostri uomini politici) potranno far qualcosa per risolvere i problemi di questa Italia.

Ci consoliamo con le brutte figure che l'avversario politico fa o per la furbata che il nostro paladino riesce ad infliggere all'avversario. Ci consoliamo di una vita grama ed infelice con l'ultimo modello di cellulare (sempre più raramente ormai) e con un po di culo e tette delle ultime veline o letterine.

Ma perché... perché continuiamo a parlare di questa gente? Questi figuri senza scrupoli, che hanno dimostrato di avere come principale obiettivo il successo personale, il potere, i soldi.
Ci combattiamo giornalmente, contrapponendoci destrorsi e sinistrorsi, ognuno ad elencare i difetti (sempre di più) degli uomini della fazione avversa ed a pubblicizzare (sempre di meno e con maggiore difficoltà) i pregi della nostra.

PERCHE'

semplice, perché questo è quello che vogliono: non importa se bene o male, l'importante è che se ne parli in modo da acquistare visibilità in vista del voto e del consenso.
In questo modo si perde di vista la realtà, i veri problemi del paese... stiamo diventando degli idioti, degli stupidi che guardano il dito e non vedono la luna, che pure ci sta ben sotto gli occhi.

Quando cambieremo? Quando apriremo gli occhi? Quando la smetteremo di pensare con il cervello degli altri e inizieremo ad usare il nostro?

QUAND'E' CHE LA SMETTEREMO DI PARLARE DEI POLITICI ED INIZIEREMO A PARLARE ED A FARE POLITICA?

Certo non è facile, ci vuole impegno, tempo, capacità... bisogna in primo luogo capire cos'è la politica: un concetto che ormai è totalemte distante dalla nostra società, che ci è stato nascosto o cercato di far travisare.

E' difficile, ma si può fare: iniziamo dai nostri uomini politici, specialmente quelli "storici" e "corrotti", che hanno apiamente dimostrato la loro incapacità... IGNORIAMOLI, NON PARLIAMONE.

Forse è proprio quella la soluzione, non quella del non voto: non crediamo nel VOTO UTILE, scappiamo dalle grosse coalizioni, pensiamo, parliamo, ragioniamo, leggiamo i programmi e guardiamo le persone con spirito nuovo.
Una volta tanto votiamo una persona onesta, una persona alla quale non dobbiamo perdonare per forza qualcosa, non scendiamo a compromessi: interessiamoci, chiediamo, ascoltiamo le risposte, discutiamone... ne più ne meno come faremmo per qualsiasi altro argomento che ci interessa nella nostra vita.

Guardiamo negli occhi il nostro politico, cerchiamo di capirlo: è una persona come noi, non lasiamoci illudere da chi sa venderci fumo sperando che sia un superuomo, confidiamo in lui ma teniamolo d'occhio, gli stiamo affidando i nostri soldi ed il nostro futuro quindi controlliamolo.

E se poi scopriamo che non c'è nessuno così? Allora vorrà dire che ha vinto la menzogna di chi ci nasconde la realtà e che ci vuol costringere giorno per giorno a scendere a patti, a disinteressarci, a delegare, a tifare: in poche parole a non pensare.

martedì 11 marzo 2008

UN TRENO PER ISABELLA


Finalmente un post rilassante in questa mia avventura BLOG, un annetto fa nell'ambito delle attività che l'asilo nido organizza tra i genitori dei bambini mi sono cimentato in un piccolo gioco: la progettazione-realizzazione di un trenino in legno autocostruito.

I trenini (perché ne sono stati realizzati 2) dovevano servire (prima che i bambini li sfasciassero definitivamente) ad essere popolati di bambole e trascinati in giro dai bambini, è così che ho pensato ad una cosa molto semplice (realizzabile con un seghetto alternativo, un trapano, qualche vite ed un po di colla) ma comunque abbastanza complessa, modulare e componibile.

Allego i disegni che avevo a suo tempo realizzato nella speranza che a qualcuno possa servire e, perché no, che qualcuno abbia la pazienza e la curiosità di riprendere il progetto e migliorarlo per quanto riguarda resistenza, economicità ecc. Nel più sano spirito OPEN SOURCE.

In bocca al lupo

giovedì 31 gennaio 2008

trenitalia VAFFANCULO !!!


Ebbene si, mi girano un po le palle... ho sempre viaggiato molto con le FF.SS. e non dovrei stupirmi di molto (trenitalia è nata quando ormai la mia carriera di pendolare era terminata da poco) non mi lamento dello stato pietoso di alcune carrozze, ne dei servizi inesistenti ma quando è troppo è troppo.

Iniziamo con ordine, già ero un po alterato perché solo il giorno prima avevo usufruito del comodo treno che fa spola da Roma Termini all'aeroporto di Fiumicino (per la modica cifra di 11 euro per un viaggio di sola andata), scoprendo che nel bagno del vagone non solo non c'era il sapone... ma, tanto per essere coerenti fino in fondo, non c'era neppure l'acqua: sia per lo scarico sia per il lavabo. E meno male che... insomma mi avete capito.

Stasera una mia amica mi chiede se posso fargli il biglietto di abbonamento mensile: sai com'è, la mattina si tende sempre ad arrivare all'ultimo momento. La biglietteria della mia piccola stazione è aperta (bontà loro) per un paio di ore al giorno e la mia amica non è troppo pratica con i distributori automatici, così accetto di buon grado.
Arrivo alla stazione a tarda serata (esco dal lavoro tardi) e mi accingo ad usare la biglietteria automatica, districandomi tra istruzioni a video ed elenchi scritti delle stazioni... già perché con una persona fisica bastano due o tre parole, con la macchinetta ci vogliono diversi minuti (specie se è la prima volta che ci provi)... ma tant'è, faccio tutto infilo il mio bancomat nella fessura e la macchina la sputa schifata.
Faccio un po più di attenzione tra gli adesivi strappati e qualche scritta goliardica che qualche pendolare aveva fatto con i pennarelli indelebili (immagino per passare un po di tempo libero che i ritardi dei treni ci regalano) e vedo che la macchina non accetta bancomat ne carte di credito ma solo
schede "trenitalia" con microchip: E CHE CAZZO SONO... già perché io dovrei munirmi di una scheda trenitalia per poterla usare per pagare solo i biglietti a trenitalia.

Inizio a bestemmiare, perché in tasca ho 45 euro circa e ne devo pagare 57,50: maledico tutti i santi, salgo in auto e vado a cercare un bancomat.

Trovato il bancomat ritiro i miei bei 50 euro cartacei e mi riporto baldanzoso alla stazione, sicuro di andare fino in fondo... soliti bottoni da premere, soliti codici... ecco la cifra: infilo 10 euro... la macchina li risucchia senza esitazione, bene... infilo i 50 eur... CAZZO !!!!! non ci entrano... no, non ho scritto male, non è che erano falsi e me li risputava... la fessura per inserire le banconote è troppo stretta: non ci volevo credere... non potevo credere che fosse così ed ho voluto riprovarci, poi ho dovuto accettarlo: la macchina non è fatta per accettare fogli da 50 euro.

CAZZO !!!!!! ed ora? non ho le banconote in piccolo taglio per fare acquistare l'abbonamento, non c'è nessuno per potermeli cambiare. Ma sicuramente ho sbagliato io: ci sarà scritto da qualche parte che non accetta i tagli da 50 euro? INVECE NO !!!! Sono loro che sono cretini.
E non è tutto... nonostante prema tutti i tipi di bottoni dove c'è scritto annulla, cancella ecc. la macchina non mi rende i miei 10 euro... mi sto veramente alterando, ma chi cazzo l'ha progettata sta macchina, paperino? immagino che debba passare un po di tempo prima che la macchina si decida ad annullare l'operazione da sola... quindi attendo rassegnato, ma passati quei 5-6 minuti la macchina si decide a fare un rumore e qualcosa cade nella fessura sotto: bene...metto la mano e... scopro che quella fottuta macchina non mi rende la banconota ma un minuscolo bigliettino con su scritto "credito 10 euro".
E che dovrei farci con un biglietto del cazzo quando la biglietteria è chiusa?

inizio a maledire trenitalia, santi e parenti morti e pure la mia amica, salgo in auto e me ne vado ringraziando trenitalia & c. che mi ha alleviato la noia per una mezz'oretta.

In compenso penso a quanto saranno costati questi concentrati di tecnologia, quanto avranno pagato quei tecnici che li hanno programmati, e mi viene in mente una sola parola: VAFFANCULO !!!!!!!!!

sabato 26 gennaio 2008

FERMIAMOLI

Leggo sempre i post di Beppe Grillo, tendo sempre ad essere scettico ed a cercare di leggerlo con spirito critico: so bene che una persona può sbagliare e Beppe non è certo infallibile, anche se è sempre una buona ispirazione per pensare.
Raramente riporto link al suo sito, lo ritengo inutile e comunque poco interessante (chi è curioso può benissimo leggersi il suo blog) questo suo ultimo post però mi preoccupa tantissimo.

Mi spaventa che più di mezza Italia sia pronta a rimettere in mano ad un uomo di tal fatta le nostre sorti: Berlusconi sta diventando sempre più un pericolo per la democrazia e soprattutto per la nostra sempre poco sfruttata in realtà capacità di autodeterminazione.

Per chi tende a credere che il problema da risolvere sia quello delle intercettazioni vorrei ricordare quello che senza di esse e senza la possibilità di divulgarle non saremmo potuti venire a conoscenza di:

vespa-sottile
saccà-berlusconi
Berlusconi-Dell'Utri

Queste sono solo le prime che sono riuscito a beccare su YouTube... aspetto il vostro contributo per aggingerne altre, magari quelle su d'alema e consorte ecc.

Perché queste persone non possono farla franca così.

aggiornamento:
chiaravallotti-segretaria su De Magistris

giovedì 24 gennaio 2008

memoria


Vivendo come voi questa stagione "politica" italiana seviziata da scandali economici [2] e politici, ben più conscio e smaliziato di anni orsono non posso non tornare indietro con la memoria.

Mi ricordo ancora quando l'unione sovietica era universalmente riconosciuta come guidata come un regime, dove c'erano i cattivi comunisti mentre invece da noi "paesi liberi" il mercato aveva riservato ben più felice destino, dove non c'erano problemi del genere (anche se ogni tanto una bomba o un giudice o giornalista ammazzato ci mettevano qualche pulce nell'orecchio).

Arrivò un ometto piccolino, senza capelli ma con una vistosa macchia sulla pelle (pelata) della testa, un ometto salutato dal mondo come un salvatore dell'unione sovietica, capace di riportare l'orso russo tra i paesi democratici (già... noi eravamo i fortunati e non avevamo certo bisogno delle sue lezioni). Un ometto che però verrà ben presto mistificato e dimenticato specie adesso che la russia, sia pur smembrata ed aperta al libero mercato, sembra ormai libera dal regime divenuta una vera democrazia (sia pur se ogni tanto qualche giornalista ammazzato ed un po di polonio in giro ci mettano un po di pulci nelle orecchie).

Mi rendo conto che nel mondo d'oggi il nostro ritmo di vita ci spinge sempre più ad avere una memoria corta probabilmente perché veniamo distratti e presi da altri più impellenti problemi; molti poi sono troppo giovani per conoscerlo.

Vorrei allora abbandonarmi, ormai sulla soglia dei 40 anni, a dei ricordi di gioventù... quando fui colpito come molti dalla semplice ricetta che quell'omino dall'apparenza mite e indifesa, seppe proporre per la soluzione di un problema (che aveva l'unione sovietica e che noi non avevamo naturalmente) che agli occhi di molti era risolvibile solamente con un buon numero di testate nucleari ben lanciate.
Erano solo due paroline "Perestrojka" e "Glashnost"... chi è un po vecchietto come me ne ricorderà anche il significato "riforma-ristrutturazione" e "trasparenza".

Ad oggi guardo la nostra bella classe politica, i nostri begli scandali, lo stato dell'informazione in Italia e comincia a venirmi un dubbio: non è che ci siamo sbagliati... non è che forse dovremmo scendere dal piedistallo di "democrazia europea" e renderci conto che invece tra il regime dei soviet e la nostra splendida democrazia dei "poli" non c'è poi tutta quella differenza? Non è che forse dovremmo prendere a prestito queste due semplici paroline e metterle in pratica, prima che a qualcuno salti in mente di risolvere la questione in altri modi?

saluti

Daniele

martedì 8 gennaio 2008

TAV-Iene: siamo arrivati alla censura ?

Riprendendo un po il possesso del mio Blog negli ultimi tempi ho notato come in un mio precedente post, i collegamenti ai video riguardanti il servizio delle Iene a proposito della TAV non funzionassero.

Poco male, ho ritrovato i video postati con altro nome ed ho aggiornato il post, ma a questo punto ho voluto vedere se fosse possibile fornire direttamente i link al sito delle Iene ed ho avuto una strana sorpresa.

Alla ricerca TAV il sito delle iene mi resituisce la seguente pagina, dove c'è un servizio successivo a quello: è un servizio molto interessante... allego il link.

Ma il servizio precedente? provo a seguire le indicazione contenute all'inizio dell'altro servizio "il 24 ottobre..." e provo a cercare quella puntata e allora guardate qui
quindi? cos'è successo? ho provato a cercare nelle puntate precedenti e successive ma...
puntata del 10 ottobre
puntata del 17 ottobre
puntata del 31 ottobre
puntata del 7 novembre
puntata del 14 novembre

Potrei essere uno poco bravo con i motori di ricerca... però in compenso googlando ho trovato questa pagina: forse potete risolvermi voi il dilemma e il timore di vivere in uno stato dove esiste la censura politica.

sabato 5 gennaio 2008

ARIA COMPRESSA - AGGIORNAMENTI


Ormai chi segue il mio Blog conosce la mia passione per il motore rotativo ad aria compressa del dottor Di pietro.

Voglio con questo post fare un po il punto della situazione, cercando di informarvi a proposito di tutto il materiale del quale sono venuto in possesso.

Da quel che ho capito Engineair sta portando avanti la ricerca del motore e sta cercando di licenziare il progetto a produttori esterni, i dati dei rendimenti sono molto promettenti ma certo questo gioiello deve sempre scontrarsi con i soliti problemi del "vettore energetico" aria compressa (bassa capacità, dispersione energetica tramite la dispersione termica, pericolo di congelamento del motore ecc.).

Chiunque fosse interessato può rileggersi tutti i post relativi al motore di Di Pietro in questo blog seguendo l'etichetta "engineair" qui sotto o a destra.
Riporto inoltre qui sotto una serie di link molto interessanti tra i quali è possibile anche trovare i disegni allegati al brevetto del motore: molto molto interessante.

links:

http://www.rexresearch.com/pietro/pietro.htm


http://gizmag.com/go/3185/

http://www.abc.net.au/tv/newinventors/txt/s1072065.htm

http://www.ferret.com.au/articles/3c/0c03783c.asp

http://www.rexresearch.com/pietro/us6868822.pdf

http://dsp-psd.pwgsc.gc.ca/Collection/RG42-1-130-30.pdf