sabato 15 settembre 2007

La fabbrica della PAURA - episodio 3



So che postando questo link avrò contro una buona parte dei lettori, però cercate di non farvi fuorviare dalla parola "comunista": il tema è un'altro.

E' di sicuro una grande riflessione politicamente trasversale, non vi deluderà, ne sarà valsa la pena.

La fabbrica della PAURA - episodio 1


La fabbrica della PAURA - episodio 2

mercoledì 12 settembre 2007

La fabbrica della PAURA - episodio 2


La paura come metodo di controllo dell'individuo non è sempre e solamente legata alla repressione: esistono metodi più subdoli per fabbricare la paura, la vergogna e l'infelicità.

Agitare spettri, dipingere a tinte fosche tutto ciò che è diverso, togliere dalla vita pubblica i semplici fatti tacciandoli come cose stupide o pericolose per farci sentire inadeguati, rendere la vita economica insicura...

Tutto questo e anche altro spingono l'uomo a rinchiudersi in se stesso, a rifuggire il pensiero... ma per quanto sottili e subdoli siano le armi di chi fabbrica la paura, il responsabile del suo successo è proprio colui che spaventato chiude gli occhi.

episodio 1

martedì 11 settembre 2007

La fabbrica della PAURA - episodio 1



Chi manifesta la sua opinione è un sovversivo, chi manifesta in piazza è un terrorista, chi denuncia la corruzione nelle istituzioni è un qualunquista, chi chiede onestà è un populista.

Guardate un telegiornale e analizzate cosa ci racconta: NIENTE DI NIENTE.

I TG ormai non pubblicano più notizie e fatti, sono solo portavoci dei politici.
Il loro intento non è quello di spiegare e far capire, ma solo quello di generare paura e confusione.

Persino le bugie che i politici ci dicono quotidianamente, non vengono MAI denunciate ma semplicemente riportate.

Tutto è confuso, tutto è opinione... con il risultato che lo spettatore o si trasforma in un "tifoso" e quindi prende per vero le frasi della sua parte e per bugia quelle della parte avversa... o viene semplicemente messo nella condizione di intristirsi, di non capire... perché mai e poi mai viene approfondito un tema, riportato un fatto.

E' la condanna all'infelicità eterna delle menti curiose, vogliose di capire... ormai tutto è opinabile, anche i nudi fatti.

L'informazione diventa quindi la fabbrica della paura, dell'infelicità e... del qualunquismo, perché chiaramente se non c'è differenza tra le parti, se le cose vanno male... Il risultato è che "sono tutti uguali" e lo schifo sommerge tutto, anche la politica e la democrazia, porta l'uomo comune a considerare queste parole vuote, prive di significato e addirittura diventano parole con accezione negativa... disvalori, allontanandolo da queste attività.

Sinora allontanare lo spettatore dalla politica ha fatto comodo all'uomo politico... gli ha permesso di fare quello che ha voluto, forte di un disinteresse diffuso dell'uomo comune.

Adesso però si rischia di arrivare al passo successivo... lo schifo comune che accomuna la percezione dei politici potrebbe portarli tutti indistintamente a fondo, perché l'insoddisfazione e lo schifo portano alla rabbia.

Il grido è già stato lanciato... vediamo chi lo comprenderà.

UN DOVERE PROSEGUIRE


Non ho partecipato la V-Day, motivi familiari e impegni di lavoro sempre più totalizzanti e probabilmente anche un po di pigrizia me l'hanno impedito.

Ho cercato per quanto possibile di pubblicizzare l'evento, parlandone con gli amici, cercando di informarmi, facendo post sul BLOG personale e pubblicandoli dove potevo... ma certo mi manca molto il non poter dire "io c'ero".

Nutro una certa stima per Grillo, ne nutro una ancor più alta per Travaglio, ma in effetti mi sento un po fuori posto sotto un titolo "amici di Grillo" o "Grillini": ho sempre avuto una sincera antipatia per tutto quello che è il culto di una personalità e nella mia giovinezza ho presto iniziato ad avere un po di antipatia ad esempio per la parola "sorcini".

Nonostante questo non ho alcuna vergogna ad essere iscritto ad un paio di meet-up, spesso si respira un bel clima qui dentro e comunque più che un luogo dove discutere questo è un luogo dove si "fa" e solo per questo meritate tutto il mio rispetto.

Il V-Day poteva lasciare scettici, contenuti e parole di molti entusiasti spesso non mi appartenevano... ma c'era un obiettivo: per questo l'ho avallato con tutto il mio cuore, perché meglio un'azione discutibile per un buon obiettivo che l'inedia.

Ora però occorre rendersi conto che se il primo scontro è stato vinto, non è certo stata vinta la guerra: ricordiamo quello che era l'obiettivo e certo l'obiettivo non era raggiungere 50.000 firme per una proposta di legge.

Il segnale è stato lanciato, delle coscienze sono state svegliate... ma questo è solo il primo passo: Grillo è stato quello che l'ha reso possibile grazie alla sua enorme popolarità, ma nei passi successivi non potrà continuare a fare la balia.

Non occorre che Grillo si metta in politica, non deve farlo... sarebbe un imperdonabile errore: la politica la deve fare la gente la devono fare gli iscritti al meetup ma soprattutto la devono fare quei ragazzi che aspettano l'autobus alla stazione, quelle mamme che portano i bambini al parco a giocare, quei giovani laureati con la valigetta che scendono dal treno per andare in ufficio...

l'8 Settembre 2007 un manipolo di persone ha rotto il silenzio, ha parlato al cuore della gente e questa è stata sorpresa.... ha ascoltato e si è riscoperta viva: questo è il più grande risultato del V-Day e non l'ha fatto Grillo... da solo non avrebbe potuto fare tutto questo, l'hanno fatto le Vostre facce ed il Vostro entusiasmo.

C'è qualcuno però che ha paura di tutto questo, che vorrebbe che la gente vivesse nel terrore e nella vergogna, che tenterà di convincere la gente che tutto questo è sbagliato, è pericoloso... c'è gente che cerca di dire bugie e che cerca di usare quello che è successo svilendone o falsandone il significato: basta guardare, leggere per capire quello che sto dicendo.

Nessuno di noi vuole che accada e per non permetterlo c'è una sola strada: continuare.

Continuare a far politica, continuare a lottare per un obiettivo, continuare a parlare al cuore della gente, continuare... continuare... continuare, senza aspettare Grillo, senza aspettare un'altro slogan ma ascoltando e dando forma alle personali aspirazioni.
Perché se c'è un obiettivo che ha unito tante persone quello è la voglia di riappropriarsi della propria vita, la voglia di tornare a pensare, a sognare, ad avere una visione corretta della vita e dargli finalmente un senso, una speranza.

Avete fatto un passo, ma camminare con le proprie gambe non è la stessa cosa: ascoltate il vostro cuore e la gente che vi sta vicino e poi proponeteli voi i passi successivi, parlate, ascoltate, cambiate idea se necessario... camminate. Grillo può aiutare ma non può essere un riferimento totalizzante, vorrebbe dire tradirlo, tradire le sue speranze.

Io questo primo passo non l'ho ancora fatto, quindi perché mi affanno tanto a dar consigli a destra e a manca? Perché mi permetto di dire queste cose a gente che probabilmente ha le idee molto più chiare delle mie?

Perché vedo lo schifo di chi spala merda su tutto ciò... e non voglio permetterlo, ho scritto ai direttori dei TG, all'ordine dei giornalisti, ho cercato in tutti i modi di denunciare la cosa e di svegliare la coscienza di chi supinamente accetta che questo accada senza far niente.
E siccome non mi bastava ho anche scritto questo post in questo forum, con il rischio di rendermi ridicolo... ma chi se ne frega: VAFFANCULO anche al mio EGO e soprattutto alla mia eccessiva lunghezza.

a presto.

domenica 9 settembre 2007

V-DAY AFTER



E' cambiato qualcosa? cambierà qualcosa? aspettiamo a vedere i TG di oggi: non credo che questa cosa potrà continuare in eterno.

Chi decide il palinsesto delle notizie dei TG? i direttori? ecco allora è l'ora di chiedere le loro dimissioni e magari una commissione d'inchiesta almeno da parte dell'ordine dei giornalisti.

Pensate che potranno ignorarci ancora? che potranno ancora sostenere di non sapere?

(immagini dal sito repubblica.it)

sabato 8 settembre 2007

V-DAY

Nonostante l'informazione ufficiale stia metendo sotto silenzio l'iniziativa oggi 8 Settembre 2007 si tiene il V-Day (o vaffanculo Day), durante il quale verrà effettuata una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare dal nome "parlamento pulito".

Questi sono i numeri:

3 - sono i punti in cui verte la proposta di legge:
  • NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI: no ai 25 condannati in Parlamento
  • DUE LEGISLATURE: no ai parlamentari di professione da venti o trent'anni in parlamento
  • ELEZIONE DIRETTA: no ai parlamentari scelti dai segretati di partito
180 - sono all'incirca le città d'Italia presso le quali verranno effettuate la raccolte di firme

50.000 - sono il numero di firme necessarie affinché la proposta di legge di iniziativa popolare sia discussa in parlamento

200.000 - sono all'incirca le persone che hanno già aderito all'iniziativa

Nonostante questo l'informazione ufficiale, sorda alle richieste della gente comune ma ben ligia agli interessi della classe dirigente, non da alcun risalto alla manifestazione.

Occorre dare un segnale forte alla classe politica Italiana ed all'informazione ufficiale, perché sia chiaro che questo stato di cose non può più essere tollerato: vai anche tu a firmare nella città più vicina e cerca di informare quante più persone puoi.

per maggiori informazioni:

http://www.beppegrillo.it/
http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
http://files.meetup.com/213601/wanted.pdf
http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/documenti/volantino_vday_1.pdf

oppure guarda i miei precedenti post sull'argomento

giovedì 30 agosto 2007

venerdì 24 agosto 2007

V Day - informazione e politica in Italia











Per cercare di recuperare l'importanza dei fatti e soprattutto per riappropiarci della politica Italiana.

giovedì 23 agosto 2007

V day - lo scandalo del portale italia.it



In quanti di voi hanno sentito parlare del portale Italia.it ? Si tratta del nuovo mega-portale che lo stato italiano ha finanziato per promuovere il turismo in Italia con ben 58 milioni di euro. Per fortuna il nostro Francesco Rutelli lo presenta al mondo nel modo sopra riportato... il tutto immagino compreso nel prezzo.


La domanda è... a chi sono andati questi soldi? Beh... la risposta potrebbe riservare non poche sorprese immagino: su http://scandaloitaliano.wordpress.com/ potete trovare tutta la storia della faccenda, dai primi stanziamenti sino agli ultimi sviluppi, in particolare potete trovare qui un riassunto di tutte le puntate.

Essendo nel paese dove la TAV ci costerà "almeno" 66 miliardi di euro, chissà perché la cifra non suona neppure così stratosferica come effettivamente è.

lunedì 20 agosto 2007

V-Day lo scandalo TAV


L'8 Settembre firmate la proposta di legge contro i politici corrotti.

Lo scandalo TAV è solo uno dei tanti, ed il grave è che nessuno ne parla... si parla solo di chi non la vuole nella propria vallata tacciandoli di egoismo e immobilismo ma nessuno parla degli scandali economici e ambientali che stanno dietro a questa vera e propria truffa.

aggiornameto:

E' già la terza volta che i link ai filmati spariscono: siccome queste cose mi stanno proprio sui coglioni vi invito a diffondere link.

venerdì 17 agosto 2007

V-Day, non solo un vaffanculo... ma qualcosa di molto serio.


Spero di fare un po di pubblicità all'iniziativa del V-Day ( l'ultima iniziativa del comico beppe grillo) attraverso il mio blog.

In molti non ne conosceranno l'esistenza, alcuni l'avranno accantonata come un atto di qualunquismo... vi invito invece a prenderne visione e valutarne l'effettiva portata.

Cuore dell'iniziativa è una proposta di legge per cercare di cambiare qualcosa della nostra Italia... vi invito quindi a leggere la proposta di legge e valutarla per quello che effettivamente è.

Riporto qui di seguito il testo della proposta di legge di iniziativa popolare:

RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE DELLA CAMERA E DEL SENATO RIGUARDANTE I CRITERI DI CANDIDABILITÀ ED ELEGGIBILITÀ, I CASI DI REVOCA E DECADENZA DEL MANDATO E LE MODALITÀ DI ESPRESSIONE DELLA PREFERENZA DA PARTE DEGLI ELETTORI

Articolo 1. Ulteriori cause di ineleggibilità.

1. All’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto il
seguente comma:
« Non sono eleggibili coloro che sono stati eletti per due volte all’ufficio di membro del
Parlamento. ».

2. Dopo l’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto
il seguente articolo:
« 10-bis. Non possono essere candidati alle elezioni coloro che sono stati condannati con
sentenza definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo.
La sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’art. 444 del codice di
procedura penale, è equiparata alla sentenza di condanna.
L’ineleggibilità prevista dal presente articolo è perpetua. ».

3. All’articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, le parole « 9 e 10 » sono
sostituite con le seguenti: « 9, 10 e 10-bis. ».

Articolo 2. Sospensione e decadenza dall’ufficio di parlamentare.

1. Sono sospesi dall’ufficio, con delibera della Camera di appartenenza, i membri che hanno
riportato, anche precedentemente alla proclamazione dell’elezione, una condanna non definitiva
per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per
reato colposo. La sospensione cessa automaticamente in caso di successiva assoluzione
dell’imputato.

2. Le cause di ineleggibilità indicate negli articoli 7, 8, 9, 10 e 10-bis del decreto del Presidente
della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, sopravvenute o rilevate successivamente alla
proclamazione dell’eletto, comportano, rispettivamente, la decadenza o l’annullamento della
convalida dell’elezione con delibera della Camera di appartenenza.

3. La sentenza di condanna che produce gli effetti indicati nei commi 1 e 2, pronunciata nei
confronti di un membro del Parlamento, è comunicata dal Pubblico Ministero al Presidente della
Repubblica.

4. Il Presidente della Repubblica, con messaggio motivato, invita la Camera di appartenenza del
parlamentare a deliberare ai sensi dei commi 1 e 2.

5. Il Presidente della Repubblica può, ai sensi dell’art. 88 della Costituzione della Repubblica,
sciogliere la Camera che omette di deliberare entro trenta giorni dal ricevimento del messaggio di cui al comma precedente.

6. Le sentenze di condanna pubblicate prima dell’entrata in vigore della presente legge, che
producono gli effetti indicati nei commi 1 e 2, sono comunicate dal Pubblico Ministero presso il
giudice che le ha pronunciate al Presidente della Repubblica entro trenta giorni dall’entrata in
vigore della presente legge.

Articolo 3. Introduzione del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

1. Il comma 2 dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è
sostituito dai seguenti commi:
« 2. Ogni elettore dispone di un voto di lista e di un voto di preferenza per determinare
l'ordine dei candidati compresi nella lista votata.
3. Il voto di lista si esprime tracciando, con la matita, un segno, comunque apposto, sul
rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta.
4. Il voto di preferenza si esprime indicando, a fianco del contrassegno di lista, il candidato
prescelto. ».

2. L’articolo 14 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 è sostituito dal seguente:
« 1. Ogni elettore dispone di un voto di lista e di un voto di preferenza per determinare
l'ordine dei candidati compresi nella lista votata.
2. Il voto di lista si esprime tracciando, con la matita, un segno, comunque apposto, sul
rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta.
3. Il voto di preferenza si esprime indicando, a fianco del contrassegno di lista, il candidato
prescelto. ».

Articolo 4. Disciplina del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

1. Sulle schede, i contrassegni delle liste sono riprodotti di seguito, in linea verticale, ciascuno in
un unico quadrante. I contrassegni delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione sono
riprodotti di seguito, in linea verticale, in un unico quadrante. Accanto ad ogni contrassegno è
tracciata una linea orizzontale per l’espressione del voto di preferenza.

2. Il voto di preferenza si esprime scrivendo con la matita, nell’apposita riga tracciata a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome del candidato preferito
compreso nella lista medesima. L'indicazione deve contenere il nome e cognome quando vi sia la
possibilità di confusione fra candidati della stessa lista votata. L'elettore può manifestare la
preferenza esclusivamente per candidati della lista da lui votata. Sono nulle le preferenze che non
designano il candidato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni altro candidato della
medesima lista. Se l'elettore non ha segnato alcun contrassegno di lista ma ha scritto una
preferenza, s'intende che abbia votato la lista alla quale appartiene il candidato prescelto se la
preferenza è indicata a fianco del contrassegno di lista al quale il candidato prescelto appartiene.
Diversamente, il voto è nullo. Se l'elettore ha segnato più contrassegni di lista del medesimo
quadrante e ha indicato una preferenza, il voto è attribuito alla lista cui appartiene il candidato
prescelto se appartenente ad una delle liste votate. Diversamente, il voto è nullo.

3. Durante le operazioni di scrutinio, si tiene conto dei voti di preferenza ai fini della
determinazione della cifra individuale di ogni candidato. La cifra individuale di ogni candidato è
data dalla somma dei voti di preferenza validamente espressi.

4. La proclamazione degli eletti, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, avviene
secondo la maggiore cifra individuale di ciascun candidato appartenente alla lista medesima. A
parità di cifra individuale, è proclamato eletto il candidato di più giovane età.

Articolo 5. Entrata in vigore.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Vi invito anche a prendere visione di qualche altro post riguardo lo stato della politica in Italia:

http://archinauti.blogspot.com/2007/07/sprazzi-di-luce.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/07/elettori.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/08/certezze.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/08/senza-parole.html

mercoledì 15 agosto 2007

MICRO CELLE FOTOVOLTAICHE



Su segnalazione, faccio partecipi i frequentatori del Blog di queste interessanti celle fotovoltaiche, si tratta di micro-celle in silicio della dimensione di circa 1mm di diametro.

I vantaggi rispetto alle celle solari tradizionali sembrano notevoli, sia in termini di costi, sia in termini di possibili applicazioni.

Sembra infatti che la formazione di queste piccole sfere avvenga in maniera quasi naturale... permettendo al contempo sia di impiegare una minor quantità di energia per la fabbricazione, sia di usare materiale meno puro di quello necessario per la fabbricazione delle celle piane.

Altro vantaggio è la possibilità di funzionare in maniera indipendente dall'inclinazione del sole.

Uno svantaggio era quello del rendimento, ma sembra che con le ultime evoluzioni siano riusciti ad ottenere delle celle con rendimento paragonabile a quelle piane.

Le applicazioni possibili di questa "nuova" tecnologia sembra siano limitate solamente dalla fantasia... si possono formare dei veri e propri pannelli solari attraverso la disposizione in micro-specchi parabolici per aumentarne la resa e allo stesso tempo diminuirne il costo (si parla di circa l'80% di silicio risparmiato)... delle micro biglie di vetro di circa 1 cm di diametro che ne incrementano le prestazioni come una vera e propria lente... così come dei veri e propri vetri (ad esempio di infissi) usabili per produrre energia ma allo stesso tempo capaci di mantenere quasi completamente la caratteristica di trasparenza.

La società sembra molto interessata alle applicazioni miniaturizzate, evidentemente più in linea con la sua produzione attuale, ma le applicazioni sembrano molto promettenti.

Unico neo la mancanza di indicazioni su date di entrata in produzione a livello industriale di questa tecnologia, considerando che si tratta di studi abbastanza datati resta da capire quali sono i limiti che ancora non ne permettono la produzione a livello industriale.

Molto probabilmente rimangono da risolvere dei problemi riguardo l'industrializzazione dei processi di produzione e di assemblaggio, il rischio è che questa promettente tecnologia sia destinata a non sbocciare mai... superata da quelle che sono le prospettive dei nuovi materiali plastici e organici (pigmenti di mirtillo e di spinaci ecc.).

Rimaniamo alla finestra in attesa di novità, speriamo presto.

per approfondimenti:
http://www.kyosemi.co.jp/index_e.html
http://www.blogeko.info/index.php/2007/08/02/celle_solari_fotovoltaiche_sferiche
http://www.blogeko.info/index.php/2007/02/09/cella_solare_sferica_fotovoltaico_sphela
http://www.worldchanging.com/archives/006018.html
http://www.treehugger.com/files/2007/07/spherical_solar.php

mercoledì 8 agosto 2007

RENDIMENTO MOTORE ARIA COMPRESSA






Ritorno sulla mia "passione" per il motore ad aria compressa dell'Ing. Di Pietro, sono riuscito ad ottenere un documento riguardo il rendimento del motore in se, lo riporto di seguito in Inglese.

Non mi azzardo in una traduzione perché non sono ben sicuro di tradurlo correttamente... se qualcuno più preparato di me si volesse cimentare sarò lieto di pubblicarne anche la traduzione.

Executive summary

This report details the technical capabilities of the Di Pietro engine design and explores the possibilities for its further improvement and development with the new design.

The Di Pietro concept is capable of converting theoretical potential work into engine output at 85% efficiency with very high torque and minimal energy losses.

The new engine design and the new operating strategy has the potential to deliver energy efficiency at the rate of 250 J/g of compressed air as compared to state of the art existing air motors, which deliver work at the rate of 42 J/g.

At this rate of power delivery compressed air could compete with lead acid battery which stores energy at the rate of 100 J/g.

A thermodynamic model of the engine was developed and used to study the performance of the existing prototype engine and its derivatives in a variety of potential applications.

Overview of Engine Capabilities

Di Pietro Engine - Description

The Di Pietro Engine consists of an orbiting shaft driver and outer stator. The space between the stator and shaft driver is divided into segments by pivoting dividers which together create air chambers. The compressed air pushes the shaft driver towards low pressure chambers, which causes the shaft to rotate in that direction. The unique feature of this engine is its very high torque at standstill. It has further advantages of simplicity of construction, very low friction and low spinning mass. All this, combined with its high power to weight ratio makes it an ideal candidate for direct drive applications.

Characterising the Di Pietro motor

A thermodynamic spreadsheet model of the Di Pietro engine operation was developed and used to compare theoretical (modelled) results with the claimed performance. Engine Performance Test Results from Monash University were used to construct engine operating diagrams. These are summarised in Figures 1-3.

Power

The results presented in Figure 1 show that the Di Pietro engine, depending on inlet pressure reaches the maximum power output at around 2000 rpm. The power output decreases at higher engine speeds.

Torque

Torque is the most important characteristic of any spinning propulsion system. In most applications, the most critical torque is from standstill to about 60 rpm. As most motors do not have significant torque at low revolutions, most applications, especially those involving low speed.

The torque produced by the Di Pietro engine, shown in Figure 2, decreases linearly with engine speed. The results suggest that the Di Pietro engine, depending on inlet pressure (95 psi or 136 psi) has a maximum torque of about 41 and 57 Nm at standstill respectively. At peak power of around 2000 rpm, the engine torque to power ratio is 5 Nm/kW. At very low speeds the torque to power ratio is in excess of 50 Nm/kW. This compares favourably with internal combustion engines, which typically have a low torque at low speeds and maximum torque at speeds in excess of 3000 rpm. The torque to power ratio of i.c. engines at maximum power is about 2. These results suggest that the Di Pietro engine may be suitable for direct drive applications and thus could eliminate the need for clutches and gear boxes in a very wide range of applications.

Air consumption

The Di Pietro Engine has a nominal swept volume of 6 chambers of 266 cm3 and this was used initially to calculate the theoretical air consumption at respective engine speeds. The results summarised in Figure 3 show that the actual air consumption exceeds the theoretical by between 69% at 750 rpm and 13% at 2100 rpm. The excess air consumption could be explained by leakages, but it also includes all the air contained in the feeding and the distribution system which is exhausted on emptying of each of the 6 chambers. Not all the excess air consumed represents inefficiency. This will be discussed later. The decrease in excess air consumption with increasing engine speed suggests that the actual chamber pressure at high speeds may be significantly lower than inlet pressure. This gives rise to lower air consumption, lower effective pressure and hence a loss of power is observed. Therefore, the observed loss of engine performance at high speeds is probably related to air ingress and egress design, rather than an inherent limitation of the engine.

Overview of Engine Capabilities

Brief description of the model

The operation of the Di Pietro engine can be modelled as three critical stages: air injection (isostatic), expansion (adiabatic) and air expulsion. Each of these stages may involve mechanical work and frictional losses. The model calculates from first principles: pressure loss due to fluid friction, thermal changes due to expansion of gas, pressure changes and work done on the shaft driver. The model also calculates total thermodynamic work required to produce the compressed gas, i.e. work of compression and any additional heating which may be involved. This model was tuned by enlarging the effective chamber volume until the model predictions matched the test results from Monash University.

Note on modelling

An initial attempt to model the operation of the Di Pietro Engine as designed, produced incongruent results. Modelling predicted air consumption which was much lower than observed and power output which was greater than theoretically possible. This indicated that the working air chamber had to be enlarged to include all air which may be contributing to production of work, including the “leaking” air. Therefore the chamber size was arbitrarily increased until predicted air consumption at any engine speed matched the observed.

Model Validation

The model was validated by comparing the predicted and actual air consumption, predicted and measured power output and predicted and measured torque. The results presented in Figure 4 show that the predicted and observed air consumption at different speeds match closely when the effective chamber volume in the Di Pietro engine is increased to 492 cc.

The comparison of predicted and actual power output from the Di Pietro engine operating at 95 and 136 psi inlet pressure is shown in Figure 5. The predicted power output results for the 492 cc “mathematical” chamber volume matches the measured values from Monash University testing.

The comparison of predicted and actual torque output from the Di Pietro engine operating at 95 and 136 psi inlet pressure is shown in Figure 6. The predicted torque results match closely measured results.

As air consumption, power output and engine torque are calculated from first principles and congruent with the data, this Thermodynamic model of the Di Pietro engine operation, developed by D. Technologies is considered valid and was used for engine evaluation. Model can be used to predict the performance of any potential engine or compressor design.

Overview of Engine Capabilities

Design Efficiency of the Di Pietro motor

The theoretical possibility of conversion of the energy contained in a compressed gas to mechanical work in an adiabatic engine is about 75 %. In practice however, the conversion efficiency is often lower than 30%. The modelling results presented in Figure 7, show that although the thermodynamic efficiency of the Di Pietro engine is relatively low, around 35%, its conversion of theoretical potential energy into work is remarkably high at about 85 %. The results also show that the engine as operated in these tests, which involved full chamber injection, with no provision for expansion, was the main reason for low thermodynamic efficiency. The theoretical “design” efficiency under these conditions was low at around 45%. A significant reduction of conversion efficiency with injected air flow rates above 1000 l/min, suggest that the Di Pietro motor as constructed, is most efficient when operated at speeds below 1000 rpm. Absolute majority of possible air motor applications require speeds below 1000 rpm.

Potential for improved Power Conversion – existing engine design

The results presented in Figure 8 show that the Di Pietro Engine as tested is about 40% more efficient than its commercial competitor as measured by air consumption at constant power. It further shows that by way of reducing the amount of air injected into the chamber and allowing it to expand before exhausting, the motor would become much more efficient without loosing significant power. Any power loss from reduced air usage could be recovered by using higher inlet pressures. The use of higher inlet pressures would further enhance motor performance. The model predictions suggest that the existing motor could be made at least 4 times more efficient for the same power output, compared to its commercial competitor

domenica 5 agosto 2007

SENZA PAROLE

Questo video potrebbe riassumere un milione di parole, posso dire che sintetizza in pochi attimi tutto quello che mi ha spinto ad aprire questo BLOG.

Non ho veramente parole, semplicemente guardatelo.

http://www.youtube.com/watch?v=kJ8NZZc9Wa8

mercoledì 1 agosto 2007

CERTEZZE !!!


Ero malinconico oggi, così ci ha pensato Casini a rimettermi di buon umore, parlando del caso Mele durante il test-farsa antidroga (tanto bastano 48 ore per essere lindi con il test della saliva) per difendersi dagli attacchi ha affermato quello che era nei dubbi di molti:

Non si può sputtanare un partito per l'errore di un singolo uomo che tra l'altro non è neppure un massimo dirigente. Attaccare l'Udc è da infami. Qual è il partito che non ha un drogato, un corrotto, un mafioso o un camorrista?


E' bello avere delle certezze nella vita.

una è certo in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=Ed4osHA0i1k

facciamoci un in bocca al lupo.

I have a dream


"I have a Dream..." sono le parole più volte ripetute e riportate da Martin Luther King in un discorso del 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili.

Un discorso famosissimo, così famoso che se ne è praticamente persa la memoria... non per il significato in se, legatissimo alla storia americana dell'emancipazione della popolazione afroamericana, bensì per il fortissimo richiamo all'impegno, alla lotta per il perseguimento di un sogno.

I sogni... che fine hanno fatto i nostri sogni? le nostre visioni?

Sempre più spesso mi capita, preso dal ritmo del lavoro... della famiglia... degli impegni... di fermarmi a pensare a quello che sto facendo e chiedermi che senso ha.


Dove sono finiti i miei sogni... le mie speranze... che senso ha correre da mattina a sera cercando di raggiungere una serenità magari economica, ma che mi impedisce di essere sereno adesso... di seguire come vorrei mia moglie e mia figlia.

Mi sorprendo sempre più spesso a correre ma il sogno... il fine mi è sempre meno chiaro e così il percorso che sto percorrendo, se è quello giusto.

Così come mi scopro sempre più "allineato" ad una visione conforme del mondo, mi manca quello che mi ha guidato all'inizio di questo BLOG: un aiuto, uno stimolo a vedere le cose da un punto di vista alternativo.

E voi... come vi sentite? sono solo in un periodo depresso?

saluti

in inglese (da wikipedia)
[...] Let us not wallow in the valley of despair, I say to you today, my friends, so even though we face the difficulties of today and tomorrow, I still have a dream. It is a dream deeply rooted in the American dream.

I have a dream that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: "We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal".

I have a dream that one day on the red hills of Georgia, the sons of former slaves and the sons of former slave owners will be able to sit down together at the table of brotherhood.

I have a dream that one day even the state of Mississippi, a state sweltering with the heat of injustice, sweltering with the heat of oppression, will be transformed into an oasis of freedom and justice.

I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin but by the content of their character.

I have a dream today!

I have a dream that one day, down in Alabama, with its vicious racists, with its governor having his lips dripping with the words of "interposition" and "nullification" - one day right there in Alabama little black boys and black girls will be able to join hands with little white boys and white girls as sisters and brothers.

I have a dream today!

I have a dream that one day every valley shall be exalted, and every hill and mountain shall be made low, the rough places will be made plain, and the crooked places will be made straight; "and the glory of the Lord shall be revealed and all flesh shall see it together". [...]
in italiano (da wikipedia)
[...] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" - un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" [...]

lunedì 30 luglio 2007

ELETTORI


Vorrei parlarvi dell'argomento del giorno di oggi.

Mi spiace, di solito cerco di non cavalcare l'onda, cerco di non avventarmi come un avvoltoio sul malcapitato di turno... ma questa volta mi sembra di non poterne fare a meno.

Il caso è l'onorevole Mele... deputato dell'UDC che "si è fatto beccare con una-due squillo" oltretutto pure fatte di coca.

Ora, a parte le considerazioni moralistiche sulla fedeltà coniugale che non mi interessano, a parte qualche considerazione su una sorta di "coerenza" che si dovrebbe avere, specie se si va predicando in parlamento di valori della famiglia ecc.
Vi riporto una parte dell'articolo che ho letto sulle pagine del corriere on-line:
Lei fa parte di un partito, l'Udc, che della difesa della famiglia ha fatto una bandiera. «Lo so, e per questo ho deciso di dare le dimissioni dall'Udc. Ma non vedo perché dovrei dimettermi da deputato, anche io sono un uomo con le mie virtù e le mie debolezze».


Affermazione logica... è dovuta la correttezza al partito di appartenenza, ma non all'elettorato che ti ha votato,probabilmente anche perché il programma che avevi presentato era di un certo tenore... dopotutto con l'ultima legge elettorale non si votava il proprio rappresentante, ma quello che uno dei partiti aveva scelto per te.

Evidentemente quello che si riesce ad ottenere ricoprendo la carica di deputato (in quali termini... mi vien da pensare in termini di mazzette e di impunità parlamentare visto che sembra che lo stesso mele fosse stato coinvolto in un brutto giro di tangenti e corruzione) è vantaggioso....

E' capitato col "povero" Mele... ma questo tipo di atteggiamento non è altro che l'ultimo aspetto di quello che è diventata la politica Italiana e quello che non è più la democrazia.

Una piccola chicca, molto esplicativa:

http://www.youtube.com/watch?v=Nxd2vHIWLl8

a presto, spero con argomenti meno "tristi".

giovedì 26 luglio 2007

SPRAZZI DI LUCE


Esplorando la rete, ormai disabituato alla TV, mi sono imbattuto in un personaggio fantastico che non conoscevo (ignoranza mia certamente visto che come ho detto non seguo quasi mai la TV).

Raramente si ha la fortuna di sentir parlare persone in grado di farti vedere il mondo secondo una nuova prospettiva ed aprirti così a nuove interpretazioni, visto che ne ho trovata una vorrei approfittare del mio piccolo BLOG per cercare di divulgare il più possibile.

So che entrando in argomenti che toccano la politica rischio di entrare in discussioni infinite con i tifosi delle parti e sinceramente non ho alcuna intenzione di farlo, quindi per cortesia non "tiratemi per la giacca" affibbiandomi appartenenze all'uno o l'altro schieramento: quello che vi chiedo è "onestà intellettuale" visto oltretutto che non si può negare che le sue verità toccano pesantemente entrambi gli schieramenti politici.

http://www.youtube.com/watch?v=qdsJNL9MAq0

http://www.youtube.com/watch?v=7-_ii876sL0

http://www.youtube.com/watch?v=ZZOsd_rg9wI
http://www.youtube.com/watch?v=AAt5AlvwlVA
http://www.youtube.com/watch?v=FfcXyemOEqM
http://www.youtube.com/watch?v=ETLGIPiqTUg

e vi consiglio tutti i video di "travaglio" su youtube, a volte sono pure drammaticamente divertenti

Buona visione

martedì 12 giugno 2007

AUTO AD ARIA COMPRESSA, OLTRE EOLO

Un rivoluzionario motore rotativo renderà più percorribile l'idea di un'auto ad aria compressa, una tecnologia con applicazioni sperimentate.



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sabato 9 giugno 2007

POZZI FOTOVOLTAICI 2

Con buona pace di chi mi considererà un incompetente rompiballe (cosa che del resto sono) vorrei riprendere il discorso intrapreso in un mio precedente post:

POZZI FOTOVOLTAICI

Con la testardaggine che mi contraddistingue, ho cercato di usare le mie poche conoscenze di ottica per cercare di analizzare il problema del movimento del sole per cercare un tipo di lente capace di ovviare al problema della concentrazione solare.

In questo senso proverei intanto a considerare il problema sotto una forma squisitamente bidimensionale:

immaginando che il sole abbia rispetto all'orizzonte una variazione di angolazione tra inverno ed estate tipo quella indicata in figura, si potrebbe sfruttare l'effetto di rifrazione in maniera simile a quella del prisma per cercare di deviare i raggi di luce in maniera il più possibile verticale con uno scarto da inverno a estate piuttosto limitato.
Inoltre si potrebbe applicare una leggera curvatura alle superfici in maniera da effettuare una prima concentrazione dei raggi.

L'uso poi di uno pseudo cono con la superficie interna riflettente, servirebbe poi per riportare poi con riflessioni multiple l'intera radiazione solare alla cella solare terminale.

Non si tratterebbe insomma di niente di molto diverso da quello che è un faro di un'auto comune, e come la superficie vetrata del faro si potrebbe creare una lente di spessori sottili attraverso una apposita conformazione delle superfici tipo lente Fresnel (ma chiaramente diversa), allo stesso modo appunto dei fari delle auto (se guardate il vetro dei fari della vostra macchina noterete come la loro superficie interna non è liscia).

Certamente il problema tridimensionale è un po più complesso, visto che la luce solare varia la sua incidenza anche in orizzontale da mattina a sera, però se non si riuscisse a trovare una soluzione accettabile si potrebbe sempre meccanizzare il cono in orizzontale facendolo muovere sulla verticale come un orologio per seguire il sole ( il costo non dovrebbe poi essere eccessivo, anche le masse in gioco sono piuttosto irrisorie, potendo scegliere di far coincidere l'asse della cerniera di rotazione con l'asse baricentrico del "cono").

La soluzione ottimale pi sarebbe quella prospettata nell'altro post, di mettere questi "cosi" a galleggiare in acqua stagnante, con il duplice vantaggio di poter sfruttare aree inutilizzabili come gli specchi d'acqua tipo stagni, lagune e al limite fiumi ed avere un economico sistema di raffreddamento delle celle fotovoltaiche.

aspetto le vostre contro-deduzioni. ;-)

lunedì 4 giugno 2007

MOTORE AD ARIA COMPRESSA - NOVITA'

Riguardo al motore ad aria compressa dell'ing. Di Pietro, sul quale ho fatto diversi post in passato, ( ancora sull'aria compressa, controvento) vi segnalo questa interessante intervista (in inglese purtroppo) esplicativa delle reali possibilità di questo motore rotativo.

Riporto qualche passo significativo, per quanto si tratti di affermazioni chiaramente di parte:

Il nostro motore fornisce una grande coppia ad un numero basso di giri, rendimenti molto alti, bassa rumorosità in una frazione del peso di un motore tradizionale. E' più economico da produrre e migliore da un punto di vista ambientale, necessita di meno materiale ed energia per essere prodotto.
....
Per quanto il nostro motore sia un sesto delle dimensioni di un motore a pistoni, esso produce più potenza di un motore a pistoni con una quantità considerevole minore di energia, anche guardando i nostri vecchi test condotti dall'università di Monaco su una versione preliminare del motore nel 2002, usava solo 770 litri per cavallo vapore confrontati con gli 896 del motore a pistoni. Ad oggi abbiamo enormemente affinato la nostra tecnologia ed i nostri modelli matematico-scientifici dicono che il nostro nuovo motore potrebbe essere almeno quattro volte più efficiente della concorrenza.
....
Il motore può avere dimensioni scalabili e sarà costruito da vari materiali specifici per ogni uso, ad esempio, fibra di carbonio o altre plastiche oltre il più diffuso acciaio inossidabile per uso marino. Il nostro motore potrebbe dare il meglio su nuove generazioni di veicoli che potrebbero essere più leggeri in quanto non ci sarebbe la necessità di costruire strutture più pesanti per sostenere pesanti motori. Questa riduzione nel peso del motore e l'eliminazione di molti altri componenti inutili, si traduce in efficienza energetica e vantaggi economici.

....
Abbiamo studiato mercati di applicazione per 2,5 miliardi di dollari ogni anno, in ambiti che vanno dalle miniere, al petrolchimico e farmaceutico. C'è anche la possibilità di usarlo come generatore elettrico usandolo in alternativa alle turbine con pale eoliche, solare termico o idroelettrico

riporto ora la parte più interessante dell'intervista:

BLANCH (intervistatore): Allora, da dove viene l'energia per comprimere l'aria per il vostro motore?
DI PIETRO (intervistato): Attualmente l'aria viene compressa bruciando combustibili fossili, ma si può ottenere anche usando l'energia eolica, solare e idroelettrica.
BLANCH: Nei vostri test che velocità avete ottenuto con il veicolo?
DI PIETRO: Abbiamo raggiunto 70 km/h, ma è possibile raggiungere qualsiasi velocità ed ottenere qualsiasi potenza, è solo una questione di pressione...
....
BLANCH: Che autonomia di percorso avete ottenuto e con che tipo di serbatoio per l'aria?
DI PIETRO: Con serbatoi di 200 litri ad una pressione di 350 atmosfere, con accumulazione termica di 850°C (????) alla velocità di 70 km/h usando l'auto leggera di fabbricazione italiana, abbiamo un'autonomia di circa 300 km.
BLANCH: In passato si è detto che i motori ad aria compressa non possono avvicinarsi in efficienza ai motori che usano combustibili (fossili), per via dell'energia usata per comprimere aria, è un'affermazione valida ancora oggi?
DI PIETRO: Tutti sappiamo che se parliamo di un motore che usa il combustibile, una quantità incredibile di energia è persa sotto forma di calore. Il motore a combustione interna, è molto inefficiente in se. È evidente che l'aria compressa è un contenitore di energia meno densa che la benzina, ma la nostra tecnologia non produce inquinamento nell'uso finale ed ha una grande efficienza nella trasformazione finale. Inoltre, la tecnologia "di Engineair" ci permetterà di produrre una nuova generazione dei veicoli; veicoli senza componenti pesanti inutili. Con l'energia che attualmente usiamo attualmente per condurre un autoveicolo, in avvenire potremmo condurne molti di più se usiamo la tecnologia "di Engineair". Per rispondere alla vostra domanda, faremo assorbire il calore nuovamente dentro il sistema in quanto l'aria che si espande espansione nel cilindro rende il motore molto, molto freddo ed il sistema intero sarà come una spugna assorbi-calore dall'atmosfera.
BLANCH: Qual'è la vostra risposta, Angelo, alla critica che l'aria compressa richiede più energia per essere prodotta di quella che essa genera?
ANGELO DI PIETRO: Sì, non possiamo fare delle eccezioni alle leggi della termodinamica. Ma è lo stesso con tutte le altre fonti altro a meno che la natura abbia fornito l'energia per noi, come la benzina, il carbone o il gas. Ma possiamo usare la natura per comprimere l'aria con il vento, il sole e l'acqua.
....


Chiaramente ci sono aspetti nella tecnologia dell'aria compressa che non possiamo ignorare, quali il fatto che l'aria compressa è un veicolo di energia che necessita di trasformazione e quindi di perdite di energie per la trasformazione.
Oltre ciò il fatto che l'aria compressa è un veicolo di energia a bassa densità rispetto ai combustibili, ha evidenti effetti su velocità e autonomie dei veicoli.
Di Pietro nell'intervista poi non cita i problemi derivanti dall'eccessivo raffreddamento del motore derivante da decompressioni così brusche (da 350 a 1 atmosfere) problemi che hanno segnato la vita del predecessore Eolo, rendendolo di fatto inutilizzabile in quanto si congelava dopo pochi minuti di funzionamento.

La verità, come sempre, sta nel mezzo: il motore di Di Pietro ha un'efficienza molto maggiore di un motore a pistoni ed un peso enormemente inferiore.
Tutti questi sembrano dati incontrovertibili e sono indice di buone prospettive: un motore tanto efficiente può trovare campi di applicazione in moltissimi campi, come dice Di Pietro anche in sostituzione delle turbine in impianti idroelettrici o solari termodinamici.

L'utilizzo in applicazioni per la mobilità sono ancora da affinare, però in casi particolari come auto per le città o altre applicazioni specifiche che non necessitano di grandi velocità o autonomie.

Secondo il mio punto di vista il motore ha molte potenzialità, pur non essendo la panacea ai nostri problemi energetici, potrebbe dare un contributo ad una mobilità cittadina più efficiente, sempre se legata all'utilizzo di auto leggere.

links:

http://archinauti.blogspot.com/2007/04/ancora-sullaria-compressa.html

http://archinauti.blogspot.com/2007/04/controvento.html

http://www.abc.net.au/ra/innovations/stories/s1919749.htm

mercoledì 30 maggio 2007

DESIGN PER L'ALTRO 90%


Ricordate i miei post riguardo l'OLPC ?

Oggi mi sono imbattuto in una pagina su La Repubblica veramente interessante, che almeno ha avuto il potere di rimettermi di buon umore, riguardava una mostra a New York dal titolo "design for the other 90%" (design per l'altro 90%) .

Di solito si parla di design legato ad oggetti di lusso, chi di noi non si è mai imbattuto in oggetti dalle forme e dall'immagine inconfondibili, oggetti che avremmo volentieri comprato ma che avevano un costo proibitivo.

Tutto questo in realtà a poco a che fare con quella che è l'anima più vera del "design" o meglio dell' "industrial design".
Il moderno design di oggetti destinati ad una produzione e distribuzione su scala più vasta, ha le sue fondamenta nell'Arts and Craft, ma nasce essenzialmente con le ricerche effettuate in Germania nei primi anni del 1900, con il lavoro di Beherens e soprattutto con la teorizzazione dei vari maestri del Bauhaus caratterizzati però da un "fine" comune, la progettazione di oggetti "pensati" per la produzione industriale, per ottenere oggetti di qualità ma anche di limitato costo, sfruttando le economie di scala della produzione industriale e le economie ottenute attraverso un progetto che tenesse conto anche dei metodi di produzione.

Ora, vedete quell'oggetto nella foto? Immaginate di trovarvi in Africa e di vivere in un villaggio posto in un territorio semi-desertico, immaginate che la fonte di acqua potabile più vicina è posta a diversi chilometri da dove vi trovate, immaginate di non avere un mezzo di trasporto... vi trovereste in una situazione più comune di quello che la nostra cultura occidentale ci lascia immaginare.
Ogni giorno migliaia e migliaia di donne che abitano nell'africa sub-sahariana percorrono 3-4 ore per andare trasportare sulle loro teste il fabbisogno quotidiano di acqua per la loro famiglia; non si lamentano, lo hanno fatto le loro mamme e le mamme delle loro mamme, non si lamentano anche se il sole picchia forte, i piedi fanno male e le loro vertebre cervicali cominceranno presto a dar loro problemi.
Immaginate ora invece di riempire quella specie di ruota d'acqua (ne contiene circa 75 litri) di afferrarne la corda e trainarla facendola rotolare.

E' un piccolo oggetto, economico, direi banale... è stato però in grado di migliorare la vita di migliaia e migliaia di donne africane ed in questo senso è un oggetto in grado di fare molto di più da solo di quanto noi potremmo mai fare con le nostre donazioni umanitarie quando la nostra coscienza cerca una scappatoia dalle immagini di bambini disidratati e denutriti che ogni tanto per sbaglio fanno capolino tra quelle patinate di profumi, gioielli o SUV che affollano le riviste e la TV.

In special modo, in quanto Architetto e alcune volte Designer, mi sono sentito particolarmente colpito dall'immagine presente sulle pagine de La Repubblica, nelle quali un bambino traina una di queste ruote come fosse un giocattolo.

Spesso ci sentiamo impotenti ed inadatti a dare il nostro contributo ai grandi problemi del nostro mondo... beh, quell'immagine è il nostro monito: ognuno di noi può dare il suo contributo per un mondo migliore, il designer ha perso il suo tempo per inventare una cosa che probabilmente non gli renderà niente ma ha dato un grande contributo, ma se una casalinga perde qualche minuto ogni giorno per dividere i rifiuti permettendo la raccolta differenziata, ci sarà una discarica in meno, se la sera ognuno di noi quando spegne la TV si ricorda di premere anche l'interruttore e quindi non lasciare la TV in stand by ci sarà una centrale nucleare in meno nel mondo, se per andare a prendere il giornale usiamo i piedi invece di accendere l'auto ci sarà una tonnellata di CO2 in meno nell'atmosfera.

Meditiamo su queste scomode verità.

links:

http://www.peoplesdesignaward.org/design_for_the_other_90/

http://sdz.aiap.it/notizie/8172

lunedì 28 maggio 2007

POZZI FOTOVOLTAICI



La mia indole mi porta sempre ad interessarmi di molte cose, anche quando non ho le competenze necessarie, probabilmente è la mia formazione di architetto che mi porta a non farmi mai gli affari miei.

Seguendo una discussione sul fotovoltaico, al quale mi sono avvicinato mio malgrado per via delle nuove normative, ho iniziato a farmi domande.

La mia impressione è che l'energia solare, insieme ad un più oculato uso dell'energia, potrebbe dare un grosso contributo ai problemi energetici del pianeta, il problema è che attualmente il fotovoltaico ha grossi problemi legati ai costi ed ai rendimenti energetici. Io mi sono fatto l'idea che la ricerca in questo campo ha molto latitato, abbagliata dal costo abbastanza limitato degli idrocarburi (fino a non molti anni fa insomma) e da una miopia tipica del funzionamento del mercato, secondo il quale il business non è l'efficienza ma il consumo.

Curioso e ficcanaso come sempre mi sono informato sul funzionamento del fotovoltaico e sui limiti, i concetti in fondo sono abbastanza banali, cercherò di elencare qui i concetti principali:

  • la radiazione solare può essere trasformata in energia elettrica attravero appositi moduli fotovoltaici comunemente costruiti in silicio (con alti costi) ma che possono essere costruiti anche con altri metodi più o meno evoluti, più o meno costosi
  • il rendimento di questi moduli rispetto alla energia della radiazione solare è molto bassa, comunemente intorno al 10-20%
  • la radiazione solare si può dividere in radiazione diretta (quella che deriva direttamente dal sole) e radiazione diffusa (che arriva da altre direzioni per effetto di riflessioni e rifrazioni da oggetti o dalla volta celeste) di diverso apporto a seconda della zona o a seconda del tipo di tecnologia
  • per cercare di ottimizzare il rendimento (energia diffusa-diretta, ore del giorno, altezza del sole durante l'anno) si può scegliere di usare pannelli servo-assistiti che seguono il sole o pannelli fissi che hanno un'inclinazione particolare tipica del luogo rispetto all'orizzontale
  • il rendimento del modulo soffre molto le ombre localizzate e le alte temperature, per un rendimento decente sarebbero auspicabili temperature intorno ai 20-30 gradi
Allo stato attuale ci sono tecnologie che cercano di ovviare ai problemi di costo dei moduli ed ai problemi di resa, concentrando tramite specchi o lenti una quantità maggiore di radiazione luminosa, questo a fronte di una maggior resa teorica porta una serie di problemi di maggior costo relativo ai servomeccanismi necessari e ad un sistema di raffreddamento del modulo.

A questo punto la mia mente bacata, influenzata da un'alta considerazione di me stesso ;-) , si è messa a rimuginare.

Sapendo che ci sono in commercio dei sistemi per il trasporto della luce solari negli interni, formati da un sistema captante in copertura e da un tubo con la superficie interna riflettente capace di portare i raggi luminosi (luce diretta e diffusa) all'interno tramite un funzionamento simile a quello delle fibre ottiche.

Ecco quindi la mia "idea" (se così la vogliamo chiamare) perché non utilizzare questo sistema per captare la luce solare diretta e diffusa e condurla ad un singolo modulo fotovoltaico? in questo modo non sarebbe necessario un sistema di inseguimento solare e il collettore potrebbe raccogliere la luce diffusa dalla totalità della volta celeste invece della parte visibile quando il pannello è inclinato rispetto all'orizzontale.

Senza tener conto che un ottico con qualche conoscenza più della mia potrebbe essere in grado di fare un sistema di lenti in grado di direzionare la luce in modo che i raggi risultino più "ortogonali" rispetto al modulo e quindi avere una maggiore efficienza.

L'uso ottimale di questi sistemi potrebbe essere in acque stagnanti come quelle dei laghi, delle lagune o magari all'interno degli alvei di grandi fiumi, il che permetterebbe lo sfruttamento di superfici attualmente inutilizzate, con un bassissimo impatto ambientale e.... soprattutto con un sistema di raffreddamento dei moduli incorporato.

Secondo me si tratta di una buona idea.... che ne dite?

Le stroncature sono accettate ugualmente di buon grado. ;-)

mercoledì 23 maggio 2007

da F2S2 una petizione per i driver aperti


Ormai oggi tutti conoscono i computer, molti li usano ma in quanti sanno dell'esistenza del software GNU o aperto? In quanti conoscono che esistono alternative "libere" e spesso gratuite ai normali Sistemi Operativi e Applicativi chiusi ed a pagamento?

In realtà la consapevolezza di alternative a Windows per utilizzare un computer (come ad esempio MAC OSX o GNU Linux) si sta diffondendo grazie anche alla diffusione di canali di distribuzione hardware (l'oggetto computer insomma) quali ESSEDI, Computer Discount e ultimo (ma non per ordine di importanza) DELL che forniscono computer con Linux preinstallato in alternativa a Windows.

Senza dover comprare un PC però, è facilissimo provare od installare Linux gratuitamente su un qualsiasi computer (magari vecchio visto che funziona bene anche senza dover avere un computer ultimissima generazione) esistono varie distribuzioni, alcune veramente facili da installare quale l'ultima versione di ubuntu.
In realtà molti di quelli che hanno provato ad usare linux un po di tempo fa, visto che ad oggi la situazione è migliorata di molto, si è sicuramente scontrato con la difficoltà di configurare o far funzionare tutte le periferiche del computer correttamente (audio, modem, scheda video ecc.), questo essenzialmente per un motivo: pochissimi produttori di periferiche o altro hardware è disposto a sviluppare i propri driver (software in grado di interfacciare il sistema operativo con il componente hardware) per linux, ufficialmente per motivi legati alla limitata diffusione di questo OS.

In realtà, contro l'apertura di un nuovo segmento di mercato quale quello degli utenti Linux, non sarebbe necessario alcun investimento per avere dei driver specifici: la comunità degli sviluppatori si è auto-proposta per svilupparli di propria iniziativa a costo zero, l'unica cosa necessaria sono le informazioni necessarie per svilupparlo (le specifiche hardware) oppure i sorgenti dei driver sviluppati per le altre piattaforme.
Tutto questo non avviene ancora, i produttori adducono adesso motivazioni un po pretestuose legate alla protezioni dei segreti industriali delle proprie periferiche: in realtà la concorrenza non mancherebbe dei mezzi necessari per scoprire i "segreti" della periferica (i programmi di reverse engineering non sono certo sconosciuti) i veri segreti industriali da proteggere sono gli studi sui prodotti futuri e sui sistemi di produzione, non certo le interfacce o i sorgenti dei driver.

Per cercare di porre fine a questo stato di cose, un gruppo di utenti, spesso non tecnici informatici, ha deciso di organizzarsi sotto l'acronimo di f2s2 (free software free society) in una petizione per richiedere alle aziende il rilascio dei sorgenti dei driver per le piattaforme GNU-Linux: allo scopo hanno organizzato un rigoroso sistema per il controllo e la verifica della veridicità delle firme ed un archivio dei firmatari rispettoso dei propri firmatari.
Visto però che nessuno ha giustamente il potere di interferire nelle scelte commerciali di un'azienda, l'intento di tale petizione è essenzialmente uno: prendere le aziende "per la gola" dimostrando che il mercato legato al mondo Linux è tutt'altro che poco appetibile.

Per questo motivo è vitale che la petizione ottenga il maggior numero di firme possibile, chiunque sia interessato all'argomento è invitato a firmare la petizione ed a farla conoscere.
Vi invito dunque a farlo, perché disporre di piattaforme alternative a windows fornisce comunque una possibilità di scelta ed è sicuramente un fatto che porterà benefici a tutti.

link:
http://f2s2.org

martedì 22 maggio 2007

FINANZIARE STANDARD APERTI

Come ormai chi segue questo BLOG saprà, ho sempre cercato di impegnarmi nel mondo dell'open-source (o software libero come lo si vuol chiamare) tanto che insieme ad altri ho dato il mio contributo alla Free Software Free Society (che vi invito fra l'altro a visitare per firmare la petizione per l'ottenimento dei driver aperti).

Da tempo mi frulla nella mente un'idea: riuscire a organizzare qualcosa per cercare di migliorare il mondo dell'open-source sfruttando l'idea del concorso o dell'appalto concorso.

Faccio un esempio: nel mio campo (edilizia) esistono svariati software professionali come ad esempio software per i computi metrici o per il cad, tali software vengono prodotti pressoché esclusivamente per windows, ed ognuno di essi utilizza dei formati di files incompatibili con gli altri. Per non parlare del fatto che i software che la pubblica amministrazione fornisce per presentare le pratiche all'ufficio del territorio sono esclusivamente su piattaforma windows.

Tutto questo è un grosso limite nell'interscambiabilità dei dati o per l'utilizzo di altri OS in uno studio professionale.

L'idea sarebbe quella di cercare di interessare gli ordini professionali per autotassare i propri iscritti (basterebbe una quota infinitesimale presa dalle quote annuali di iscrizione all'albo) per organizzare una specie di concorso per la formazione di standard aperti o di software aperti multi-piattaforma.

C'è da verificarne sia la fattibilità con gli statuti degli ordini, sia la volontà di farlo... l'idea però mi sembra percorribile e permetterebbe ai professionisti di avere un'effettiva capacità di scelta, oltre al fatto di avere la possibilità di passare da un software ad un altro senza particolari problemi di export ecc.

Il mondo OPEN si stà già muovendo in questo senso e una mano a questi che "ci provano" dovremmo provare a darla, ognuno per quel che può.

Speriamo a presto con belle novità.

link:
un embrionale programma per il computo metrico ed il relativo thread di partenza
un programma per il CAD architettonico

sabato 19 maggio 2007

POESIA PURA


Quando la tecnologia sposa l'ecologia si raggiungono effetti che sono poesia pura.

Questo è uno studio della NASA (in inglese) per un aereo-uccello che vola ad energia solare, un veicolo capace di volare "nutrito" solo di sole: una nuova tecnologia basata su un nuovo tipo di materiale detto IPMC (ionic polymeric-metal composite) che ha la caratteristica di flettersi quando sottoposto ad un campo magnetico, permetterebbe di creare un veicolo "solido" privo di parti meccaniche in movimento, di batterie o altro.

Certo probabilmente non sarà mai una soluzione applicabile a velivoli per il trasporto di cose o persone, ma ha un fascino notevole.

Guardate anche il video che è veramente carino.

link:
articolo in inglese
video

IDROGENO & C.


Nei miei peregrinare curioso tra le varie forme di energia alternative al petrolio, risorsa il cui utilizzo su larga scala risulta quantomeno poco lungimirante, mi sono imbattuto in altre interessanti idee di motore, ognuna con i suoi limiti ma comunque ben promettenti.

In questo senso una fonte energetica molto promettente è senz'altro l'idrogeno, è il più presente elemento nell'universo anche se sulla terra praticamente non esiste come gas puro.
Ha però il grosso vantaggio di essere un gas combustibile e dalla cui combustione viene prodotta acqua e non anidride carbonica.

Diciamo però che fino ad adesso il metodo più diffuso per la produzione dell'idrogeno è stato quello dell'elettrolisi dall'acqua, metodo che richiede energia elettrica e visto che ancora oggi il metodo più diffuso per la produzione dell'energia elettrica è l'uso di carburanti fossili.... diciamo che il bilancio ambientale non è che sia un granché.

Altro problema è senz'altro quello dello stoccaggio del gas (molto dispendioso) e della sua pericolosità (è un gas che brucia e può rivelarsi esplosivo).

In questo senso risulta molto interessante la notizia da poco resa pubblica su un sito inglese secondo la quale sarebbe possibile produrre idrogeno attraverso acqua e due metalli (link in Inglese) come il gallio e l'alluminio attraverso una semplice e controllabile reazione, risolvendo in un colpo solo i due problemi fondamentali quali produzione e stoccaggio.

Certo siamo agli inizi e ne andrà verificata l'effettiva fattibilità così come l'inquinamento effettivamente prodotto dai materiali e gas di scarto, però la tecnologia sembra davvero ben promettente.

aggiornamento:
ecco qui un altro articolo in inglese sull'argomento

venerdì 18 maggio 2007

X-MEN ?


Viaggiando sulla rete mi sono imbattuto in un articolo interessante e per certi versi inquietante, nel quale si sostiene come gli accelerati cambiamenti climatici di questi anni stiano avendo ripercussioni notevoli sui cambiamenti delle specie viventi.

A molti di voi sarà tornato alla mente la saga degli X-MEN, che secondo la storia dovrebbero essere delle specie di mutazioni genetiche, o passi evolutivi a seconda di come volete vedere la cosa, segnale precursore di un salto evolutivo.
A parte le considerazioni più o meno risibili sulla verosimiglianza di una tale teoria, più che fantascientifica direi fantasiosa, non possono però non tornarmi alla mente altre storie.

L'inquinamento ambientale dell'uomo sulla natura, il moltiplicarsi di nuove tecnologie (quali ad esempio le fitte reti elettromagnetiche dei campi di trasmissione dei cellulari) delle quali sappiamo poco o niente rispetto ai loro effetti a lungo termine ma dei quali iniziamo ad avere qualche avvisaglia (tipo la storia delle api, o quella della sindrome del N.A.S. per arrivare alla misteriosa diffusione della dislessia), non è altro che un grandissimo stimolo fornito agli esseri viventi: in poche parole stiamo cambiando l'habitat e questo si traduce in un grande stimolo all'adattamento.

Per venire a considerazioni più banali e forse poco attinenti non posso non pensare ad altri fatti: le nuove generazioni stanno crescendo in un ambiente molto diverso dal nostro e profondamente diverso da quello dei nostri genitori.
Non possiamo nascondere che il benessere diffuso, la diffusione di grandi organi di informazione di massa, l'evoluzione esponenziale degli stimoli comunicativi al quale i piccoli vengono sottoposti sono una grossa spinta al cambiamento.... a detta di un po tutti, sotto alcuni aspetti i nostri piccoli sono molto più precoci ed evoluti di quanto fossimo noi alla loro età.
Lo so, sembra un luogo comune... però non mi posso non stupire di come mia figlia, che ha 26 mesi è già in grado di scorrere le foto sul cellulare, accendere la TV ed il lettore DVD, cantare correttamente una decina di canzoni, parlare e capire due lingue (mia moglie è straniera) contare fino a 15 ecc. ecc.

Una cosa è certa: il mondo è sempre stato soggetto a cambiamenti e così pure gli abitanti della terra... il futuro sembra riservarci sorprese molto più velocemente di quanto ci aspettassimo.
Ci sono novità... speriamo siano buone nuove.

mercoledì 16 maggio 2007

EGO


Concedetemi uno sfogo al mio ego personale, vorrei invitarvi a vedere qualche mio lavoro.

Si tratta di qualche progetto e qualche rendering legati al mio lavoro di architetto, qualche bozza di design e qualche studio grafico per dei siti web: il mio sito personale, il sito di f2s2.org, il sito di tecnoprogetti srl (in costruzione) sono miei "figli" anche i vari loghi.

A dire il vero non ne sono soddisfatto al 100%, mi piacerebbe avere più tempo da dedicargli ma... per oggi prendetemi un po così: rilassato.

P.S.
dimenticavo... ogni commento è gradito, anche quelli critici. ;-)

OLPC - START


Visto che in questo post ho seguito un po la storia degli OLPC mi fa piacere leggere come ne sia iniziata la diffusione.

Chiaramente si tratta essenzialmente di un annuncio pubblicitario e d'immagine e dovremo aspettare prima di vederne l'effettiva diffusione e le risposte da parte degli utenti, oltretutto il costo del notebook è lievitato rispetto ai 100 dollari preventivati ma.... fa comunque piacere vedere le foto di qualche bambino felice, speriamo che l'iniziativa mantenga le promesse in termini di diffusione della cultura. ;-)

Mi spiace un po invece vedere come non si sia cercato per niente di variare il pur piacevole colore delle plastiche, magari introducendo cromatismi o disegni più legati al luogo... più "etnici" insomma.

Prendetemi per matto, però tutto questo globalizzare e standardizzare tutto sta appiattendo la nostra cultura e avrei preferito una qualche forma di richiamo alle tradizione culturali dei paesi nei quali il notebook viene diffuso... ma questo forse è solo perché essendo progettista avrei voluto progettarlo io. :-)

In bocca al lupo bambini, speriamo che questo strumento possa veramente esservi utile.

immagini e notizia originale derivate dal blog di Pablo Flores