sabato 15 settembre 2007

La fabbrica della PAURA - episodio 3



So che postando questo link avrò contro una buona parte dei lettori, però cercate di non farvi fuorviare dalla parola "comunista": il tema è un'altro.

E' di sicuro una grande riflessione politicamente trasversale, non vi deluderà, ne sarà valsa la pena.

La fabbrica della PAURA - episodio 1


La fabbrica della PAURA - episodio 2

mercoledì 12 settembre 2007

La fabbrica della PAURA - episodio 2


La paura come metodo di controllo dell'individuo non è sempre e solamente legata alla repressione: esistono metodi più subdoli per fabbricare la paura, la vergogna e l'infelicità.

Agitare spettri, dipingere a tinte fosche tutto ciò che è diverso, togliere dalla vita pubblica i semplici fatti tacciandoli come cose stupide o pericolose per farci sentire inadeguati, rendere la vita economica insicura...

Tutto questo e anche altro spingono l'uomo a rinchiudersi in se stesso, a rifuggire il pensiero... ma per quanto sottili e subdoli siano le armi di chi fabbrica la paura, il responsabile del suo successo è proprio colui che spaventato chiude gli occhi.

episodio 1

martedì 11 settembre 2007

La fabbrica della PAURA - episodio 1



Chi manifesta la sua opinione è un sovversivo, chi manifesta in piazza è un terrorista, chi denuncia la corruzione nelle istituzioni è un qualunquista, chi chiede onestà è un populista.

Guardate un telegiornale e analizzate cosa ci racconta: NIENTE DI NIENTE.

I TG ormai non pubblicano più notizie e fatti, sono solo portavoci dei politici.
Il loro intento non è quello di spiegare e far capire, ma solo quello di generare paura e confusione.

Persino le bugie che i politici ci dicono quotidianamente, non vengono MAI denunciate ma semplicemente riportate.

Tutto è confuso, tutto è opinione... con il risultato che lo spettatore o si trasforma in un "tifoso" e quindi prende per vero le frasi della sua parte e per bugia quelle della parte avversa... o viene semplicemente messo nella condizione di intristirsi, di non capire... perché mai e poi mai viene approfondito un tema, riportato un fatto.

E' la condanna all'infelicità eterna delle menti curiose, vogliose di capire... ormai tutto è opinabile, anche i nudi fatti.

L'informazione diventa quindi la fabbrica della paura, dell'infelicità e... del qualunquismo, perché chiaramente se non c'è differenza tra le parti, se le cose vanno male... Il risultato è che "sono tutti uguali" e lo schifo sommerge tutto, anche la politica e la democrazia, porta l'uomo comune a considerare queste parole vuote, prive di significato e addirittura diventano parole con accezione negativa... disvalori, allontanandolo da queste attività.

Sinora allontanare lo spettatore dalla politica ha fatto comodo all'uomo politico... gli ha permesso di fare quello che ha voluto, forte di un disinteresse diffuso dell'uomo comune.

Adesso però si rischia di arrivare al passo successivo... lo schifo comune che accomuna la percezione dei politici potrebbe portarli tutti indistintamente a fondo, perché l'insoddisfazione e lo schifo portano alla rabbia.

Il grido è già stato lanciato... vediamo chi lo comprenderà.

UN DOVERE PROSEGUIRE


Non ho partecipato la V-Day, motivi familiari e impegni di lavoro sempre più totalizzanti e probabilmente anche un po di pigrizia me l'hanno impedito.

Ho cercato per quanto possibile di pubblicizzare l'evento, parlandone con gli amici, cercando di informarmi, facendo post sul BLOG personale e pubblicandoli dove potevo... ma certo mi manca molto il non poter dire "io c'ero".

Nutro una certa stima per Grillo, ne nutro una ancor più alta per Travaglio, ma in effetti mi sento un po fuori posto sotto un titolo "amici di Grillo" o "Grillini": ho sempre avuto una sincera antipatia per tutto quello che è il culto di una personalità e nella mia giovinezza ho presto iniziato ad avere un po di antipatia ad esempio per la parola "sorcini".

Nonostante questo non ho alcuna vergogna ad essere iscritto ad un paio di meet-up, spesso si respira un bel clima qui dentro e comunque più che un luogo dove discutere questo è un luogo dove si "fa" e solo per questo meritate tutto il mio rispetto.

Il V-Day poteva lasciare scettici, contenuti e parole di molti entusiasti spesso non mi appartenevano... ma c'era un obiettivo: per questo l'ho avallato con tutto il mio cuore, perché meglio un'azione discutibile per un buon obiettivo che l'inedia.

Ora però occorre rendersi conto che se il primo scontro è stato vinto, non è certo stata vinta la guerra: ricordiamo quello che era l'obiettivo e certo l'obiettivo non era raggiungere 50.000 firme per una proposta di legge.

Il segnale è stato lanciato, delle coscienze sono state svegliate... ma questo è solo il primo passo: Grillo è stato quello che l'ha reso possibile grazie alla sua enorme popolarità, ma nei passi successivi non potrà continuare a fare la balia.

Non occorre che Grillo si metta in politica, non deve farlo... sarebbe un imperdonabile errore: la politica la deve fare la gente la devono fare gli iscritti al meetup ma soprattutto la devono fare quei ragazzi che aspettano l'autobus alla stazione, quelle mamme che portano i bambini al parco a giocare, quei giovani laureati con la valigetta che scendono dal treno per andare in ufficio...

l'8 Settembre 2007 un manipolo di persone ha rotto il silenzio, ha parlato al cuore della gente e questa è stata sorpresa.... ha ascoltato e si è riscoperta viva: questo è il più grande risultato del V-Day e non l'ha fatto Grillo... da solo non avrebbe potuto fare tutto questo, l'hanno fatto le Vostre facce ed il Vostro entusiasmo.

C'è qualcuno però che ha paura di tutto questo, che vorrebbe che la gente vivesse nel terrore e nella vergogna, che tenterà di convincere la gente che tutto questo è sbagliato, è pericoloso... c'è gente che cerca di dire bugie e che cerca di usare quello che è successo svilendone o falsandone il significato: basta guardare, leggere per capire quello che sto dicendo.

Nessuno di noi vuole che accada e per non permetterlo c'è una sola strada: continuare.

Continuare a far politica, continuare a lottare per un obiettivo, continuare a parlare al cuore della gente, continuare... continuare... continuare, senza aspettare Grillo, senza aspettare un'altro slogan ma ascoltando e dando forma alle personali aspirazioni.
Perché se c'è un obiettivo che ha unito tante persone quello è la voglia di riappropriarsi della propria vita, la voglia di tornare a pensare, a sognare, ad avere una visione corretta della vita e dargli finalmente un senso, una speranza.

Avete fatto un passo, ma camminare con le proprie gambe non è la stessa cosa: ascoltate il vostro cuore e la gente che vi sta vicino e poi proponeteli voi i passi successivi, parlate, ascoltate, cambiate idea se necessario... camminate. Grillo può aiutare ma non può essere un riferimento totalizzante, vorrebbe dire tradirlo, tradire le sue speranze.

Io questo primo passo non l'ho ancora fatto, quindi perché mi affanno tanto a dar consigli a destra e a manca? Perché mi permetto di dire queste cose a gente che probabilmente ha le idee molto più chiare delle mie?

Perché vedo lo schifo di chi spala merda su tutto ciò... e non voglio permetterlo, ho scritto ai direttori dei TG, all'ordine dei giornalisti, ho cercato in tutti i modi di denunciare la cosa e di svegliare la coscienza di chi supinamente accetta che questo accada senza far niente.
E siccome non mi bastava ho anche scritto questo post in questo forum, con il rischio di rendermi ridicolo... ma chi se ne frega: VAFFANCULO anche al mio EGO e soprattutto alla mia eccessiva lunghezza.

a presto.

domenica 9 settembre 2007

V-DAY AFTER



E' cambiato qualcosa? cambierà qualcosa? aspettiamo a vedere i TG di oggi: non credo che questa cosa potrà continuare in eterno.

Chi decide il palinsesto delle notizie dei TG? i direttori? ecco allora è l'ora di chiedere le loro dimissioni e magari una commissione d'inchiesta almeno da parte dell'ordine dei giornalisti.

Pensate che potranno ignorarci ancora? che potranno ancora sostenere di non sapere?

(immagini dal sito repubblica.it)

sabato 8 settembre 2007

V-DAY

Nonostante l'informazione ufficiale stia metendo sotto silenzio l'iniziativa oggi 8 Settembre 2007 si tiene il V-Day (o vaffanculo Day), durante il quale verrà effettuata una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare dal nome "parlamento pulito".

Questi sono i numeri:

3 - sono i punti in cui verte la proposta di legge:
  • NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI: no ai 25 condannati in Parlamento
  • DUE LEGISLATURE: no ai parlamentari di professione da venti o trent'anni in parlamento
  • ELEZIONE DIRETTA: no ai parlamentari scelti dai segretati di partito
180 - sono all'incirca le città d'Italia presso le quali verranno effettuate la raccolte di firme

50.000 - sono il numero di firme necessarie affinché la proposta di legge di iniziativa popolare sia discussa in parlamento

200.000 - sono all'incirca le persone che hanno già aderito all'iniziativa

Nonostante questo l'informazione ufficiale, sorda alle richieste della gente comune ma ben ligia agli interessi della classe dirigente, non da alcun risalto alla manifestazione.

Occorre dare un segnale forte alla classe politica Italiana ed all'informazione ufficiale, perché sia chiaro che questo stato di cose non può più essere tollerato: vai anche tu a firmare nella città più vicina e cerca di informare quante più persone puoi.

per maggiori informazioni:

http://www.beppegrillo.it/
http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
http://files.meetup.com/213601/wanted.pdf
http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/documenti/volantino_vday_1.pdf

oppure guarda i miei precedenti post sull'argomento