giovedì 31 gennaio 2008

trenitalia VAFFANCULO !!!


Ebbene si, mi girano un po le palle... ho sempre viaggiato molto con le FF.SS. e non dovrei stupirmi di molto (trenitalia è nata quando ormai la mia carriera di pendolare era terminata da poco) non mi lamento dello stato pietoso di alcune carrozze, ne dei servizi inesistenti ma quando è troppo è troppo.

Iniziamo con ordine, già ero un po alterato perché solo il giorno prima avevo usufruito del comodo treno che fa spola da Roma Termini all'aeroporto di Fiumicino (per la modica cifra di 11 euro per un viaggio di sola andata), scoprendo che nel bagno del vagone non solo non c'era il sapone... ma, tanto per essere coerenti fino in fondo, non c'era neppure l'acqua: sia per lo scarico sia per il lavabo. E meno male che... insomma mi avete capito.

Stasera una mia amica mi chiede se posso fargli il biglietto di abbonamento mensile: sai com'è, la mattina si tende sempre ad arrivare all'ultimo momento. La biglietteria della mia piccola stazione è aperta (bontà loro) per un paio di ore al giorno e la mia amica non è troppo pratica con i distributori automatici, così accetto di buon grado.
Arrivo alla stazione a tarda serata (esco dal lavoro tardi) e mi accingo ad usare la biglietteria automatica, districandomi tra istruzioni a video ed elenchi scritti delle stazioni... già perché con una persona fisica bastano due o tre parole, con la macchinetta ci vogliono diversi minuti (specie se è la prima volta che ci provi)... ma tant'è, faccio tutto infilo il mio bancomat nella fessura e la macchina la sputa schifata.
Faccio un po più di attenzione tra gli adesivi strappati e qualche scritta goliardica che qualche pendolare aveva fatto con i pennarelli indelebili (immagino per passare un po di tempo libero che i ritardi dei treni ci regalano) e vedo che la macchina non accetta bancomat ne carte di credito ma solo
schede "trenitalia" con microchip: E CHE CAZZO SONO... già perché io dovrei munirmi di una scheda trenitalia per poterla usare per pagare solo i biglietti a trenitalia.

Inizio a bestemmiare, perché in tasca ho 45 euro circa e ne devo pagare 57,50: maledico tutti i santi, salgo in auto e vado a cercare un bancomat.

Trovato il bancomat ritiro i miei bei 50 euro cartacei e mi riporto baldanzoso alla stazione, sicuro di andare fino in fondo... soliti bottoni da premere, soliti codici... ecco la cifra: infilo 10 euro... la macchina li risucchia senza esitazione, bene... infilo i 50 eur... CAZZO !!!!! non ci entrano... no, non ho scritto male, non è che erano falsi e me li risputava... la fessura per inserire le banconote è troppo stretta: non ci volevo credere... non potevo credere che fosse così ed ho voluto riprovarci, poi ho dovuto accettarlo: la macchina non è fatta per accettare fogli da 50 euro.

CAZZO !!!!!! ed ora? non ho le banconote in piccolo taglio per fare acquistare l'abbonamento, non c'è nessuno per potermeli cambiare. Ma sicuramente ho sbagliato io: ci sarà scritto da qualche parte che non accetta i tagli da 50 euro? INVECE NO !!!! Sono loro che sono cretini.
E non è tutto... nonostante prema tutti i tipi di bottoni dove c'è scritto annulla, cancella ecc. la macchina non mi rende i miei 10 euro... mi sto veramente alterando, ma chi cazzo l'ha progettata sta macchina, paperino? immagino che debba passare un po di tempo prima che la macchina si decida ad annullare l'operazione da sola... quindi attendo rassegnato, ma passati quei 5-6 minuti la macchina si decide a fare un rumore e qualcosa cade nella fessura sotto: bene...metto la mano e... scopro che quella fottuta macchina non mi rende la banconota ma un minuscolo bigliettino con su scritto "credito 10 euro".
E che dovrei farci con un biglietto del cazzo quando la biglietteria è chiusa?

inizio a maledire trenitalia, santi e parenti morti e pure la mia amica, salgo in auto e me ne vado ringraziando trenitalia & c. che mi ha alleviato la noia per una mezz'oretta.

In compenso penso a quanto saranno costati questi concentrati di tecnologia, quanto avranno pagato quei tecnici che li hanno programmati, e mi viene in mente una sola parola: VAFFANCULO !!!!!!!!!

sabato 26 gennaio 2008

FERMIAMOLI

Leggo sempre i post di Beppe Grillo, tendo sempre ad essere scettico ed a cercare di leggerlo con spirito critico: so bene che una persona può sbagliare e Beppe non è certo infallibile, anche se è sempre una buona ispirazione per pensare.
Raramente riporto link al suo sito, lo ritengo inutile e comunque poco interessante (chi è curioso può benissimo leggersi il suo blog) questo suo ultimo post però mi preoccupa tantissimo.

Mi spaventa che più di mezza Italia sia pronta a rimettere in mano ad un uomo di tal fatta le nostre sorti: Berlusconi sta diventando sempre più un pericolo per la democrazia e soprattutto per la nostra sempre poco sfruttata in realtà capacità di autodeterminazione.

Per chi tende a credere che il problema da risolvere sia quello delle intercettazioni vorrei ricordare quello che senza di esse e senza la possibilità di divulgarle non saremmo potuti venire a conoscenza di:

vespa-sottile
saccà-berlusconi
Berlusconi-Dell'Utri

Queste sono solo le prime che sono riuscito a beccare su YouTube... aspetto il vostro contributo per aggingerne altre, magari quelle su d'alema e consorte ecc.

Perché queste persone non possono farla franca così.

aggiornamento:
chiaravallotti-segretaria su De Magistris

giovedì 24 gennaio 2008

memoria


Vivendo come voi questa stagione "politica" italiana seviziata da scandali economici [2] e politici, ben più conscio e smaliziato di anni orsono non posso non tornare indietro con la memoria.

Mi ricordo ancora quando l'unione sovietica era universalmente riconosciuta come guidata come un regime, dove c'erano i cattivi comunisti mentre invece da noi "paesi liberi" il mercato aveva riservato ben più felice destino, dove non c'erano problemi del genere (anche se ogni tanto una bomba o un giudice o giornalista ammazzato ci mettevano qualche pulce nell'orecchio).

Arrivò un ometto piccolino, senza capelli ma con una vistosa macchia sulla pelle (pelata) della testa, un ometto salutato dal mondo come un salvatore dell'unione sovietica, capace di riportare l'orso russo tra i paesi democratici (già... noi eravamo i fortunati e non avevamo certo bisogno delle sue lezioni). Un ometto che però verrà ben presto mistificato e dimenticato specie adesso che la russia, sia pur smembrata ed aperta al libero mercato, sembra ormai libera dal regime divenuta una vera democrazia (sia pur se ogni tanto qualche giornalista ammazzato ed un po di polonio in giro ci mettano un po di pulci nelle orecchie).

Mi rendo conto che nel mondo d'oggi il nostro ritmo di vita ci spinge sempre più ad avere una memoria corta probabilmente perché veniamo distratti e presi da altri più impellenti problemi; molti poi sono troppo giovani per conoscerlo.

Vorrei allora abbandonarmi, ormai sulla soglia dei 40 anni, a dei ricordi di gioventù... quando fui colpito come molti dalla semplice ricetta che quell'omino dall'apparenza mite e indifesa, seppe proporre per la soluzione di un problema (che aveva l'unione sovietica e che noi non avevamo naturalmente) che agli occhi di molti era risolvibile solamente con un buon numero di testate nucleari ben lanciate.
Erano solo due paroline "Perestrojka" e "Glashnost"... chi è un po vecchietto come me ne ricorderà anche il significato "riforma-ristrutturazione" e "trasparenza".

Ad oggi guardo la nostra bella classe politica, i nostri begli scandali, lo stato dell'informazione in Italia e comincia a venirmi un dubbio: non è che ci siamo sbagliati... non è che forse dovremmo scendere dal piedistallo di "democrazia europea" e renderci conto che invece tra il regime dei soviet e la nostra splendida democrazia dei "poli" non c'è poi tutta quella differenza? Non è che forse dovremmo prendere a prestito queste due semplici paroline e metterle in pratica, prima che a qualcuno salti in mente di risolvere la questione in altri modi?

saluti

Daniele

martedì 8 gennaio 2008

TAV-Iene: siamo arrivati alla censura ?

Riprendendo un po il possesso del mio Blog negli ultimi tempi ho notato come in un mio precedente post, i collegamenti ai video riguardanti il servizio delle Iene a proposito della TAV non funzionassero.

Poco male, ho ritrovato i video postati con altro nome ed ho aggiornato il post, ma a questo punto ho voluto vedere se fosse possibile fornire direttamente i link al sito delle Iene ed ho avuto una strana sorpresa.

Alla ricerca TAV il sito delle iene mi resituisce la seguente pagina, dove c'è un servizio successivo a quello: è un servizio molto interessante... allego il link.

Ma il servizio precedente? provo a seguire le indicazione contenute all'inizio dell'altro servizio "il 24 ottobre..." e provo a cercare quella puntata e allora guardate qui
quindi? cos'è successo? ho provato a cercare nelle puntate precedenti e successive ma...
puntata del 10 ottobre
puntata del 17 ottobre
puntata del 31 ottobre
puntata del 7 novembre
puntata del 14 novembre

Potrei essere uno poco bravo con i motori di ricerca... però in compenso googlando ho trovato questa pagina: forse potete risolvermi voi il dilemma e il timore di vivere in uno stato dove esiste la censura politica.

sabato 5 gennaio 2008

ARIA COMPRESSA - AGGIORNAMENTI


Ormai chi segue il mio Blog conosce la mia passione per il motore rotativo ad aria compressa del dottor Di pietro.

Voglio con questo post fare un po il punto della situazione, cercando di informarvi a proposito di tutto il materiale del quale sono venuto in possesso.

Da quel che ho capito Engineair sta portando avanti la ricerca del motore e sta cercando di licenziare il progetto a produttori esterni, i dati dei rendimenti sono molto promettenti ma certo questo gioiello deve sempre scontrarsi con i soliti problemi del "vettore energetico" aria compressa (bassa capacità, dispersione energetica tramite la dispersione termica, pericolo di congelamento del motore ecc.).

Chiunque fosse interessato può rileggersi tutti i post relativi al motore di Di Pietro in questo blog seguendo l'etichetta "engineair" qui sotto o a destra.
Riporto inoltre qui sotto una serie di link molto interessanti tra i quali è possibile anche trovare i disegni allegati al brevetto del motore: molto molto interessante.

links:

http://www.rexresearch.com/pietro/pietro.htm


http://gizmag.com/go/3185/

http://www.abc.net.au/tv/newinventors/txt/s1072065.htm

http://www.ferret.com.au/articles/3c/0c03783c.asp

http://www.rexresearch.com/pietro/us6868822.pdf

http://dsp-psd.pwgsc.gc.ca/Collection/RG42-1-130-30.pdf