lunedì 30 luglio 2007

ELETTORI


Vorrei parlarvi dell'argomento del giorno di oggi.

Mi spiace, di solito cerco di non cavalcare l'onda, cerco di non avventarmi come un avvoltoio sul malcapitato di turno... ma questa volta mi sembra di non poterne fare a meno.

Il caso è l'onorevole Mele... deputato dell'UDC che "si è fatto beccare con una-due squillo" oltretutto pure fatte di coca.

Ora, a parte le considerazioni moralistiche sulla fedeltà coniugale che non mi interessano, a parte qualche considerazione su una sorta di "coerenza" che si dovrebbe avere, specie se si va predicando in parlamento di valori della famiglia ecc.
Vi riporto una parte dell'articolo che ho letto sulle pagine del corriere on-line:
Lei fa parte di un partito, l'Udc, che della difesa della famiglia ha fatto una bandiera. «Lo so, e per questo ho deciso di dare le dimissioni dall'Udc. Ma non vedo perché dovrei dimettermi da deputato, anche io sono un uomo con le mie virtù e le mie debolezze».


Affermazione logica... è dovuta la correttezza al partito di appartenenza, ma non all'elettorato che ti ha votato,probabilmente anche perché il programma che avevi presentato era di un certo tenore... dopotutto con l'ultima legge elettorale non si votava il proprio rappresentante, ma quello che uno dei partiti aveva scelto per te.

Evidentemente quello che si riesce ad ottenere ricoprendo la carica di deputato (in quali termini... mi vien da pensare in termini di mazzette e di impunità parlamentare visto che sembra che lo stesso mele fosse stato coinvolto in un brutto giro di tangenti e corruzione) è vantaggioso....

E' capitato col "povero" Mele... ma questo tipo di atteggiamento non è altro che l'ultimo aspetto di quello che è diventata la politica Italiana e quello che non è più la democrazia.

Una piccola chicca, molto esplicativa:

http://www.youtube.com/watch?v=Nxd2vHIWLl8

a presto, spero con argomenti meno "tristi".
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