mercoledì 1 agosto 2007

I have a dream


"I have a Dream..." sono le parole più volte ripetute e riportate da Martin Luther King in un discorso del 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili.

Un discorso famosissimo, così famoso che se ne è praticamente persa la memoria... non per il significato in se, legatissimo alla storia americana dell'emancipazione della popolazione afroamericana, bensì per il fortissimo richiamo all'impegno, alla lotta per il perseguimento di un sogno.

I sogni... che fine hanno fatto i nostri sogni? le nostre visioni?

Sempre più spesso mi capita, preso dal ritmo del lavoro... della famiglia... degli impegni... di fermarmi a pensare a quello che sto facendo e chiedermi che senso ha.


Dove sono finiti i miei sogni... le mie speranze... che senso ha correre da mattina a sera cercando di raggiungere una serenità magari economica, ma che mi impedisce di essere sereno adesso... di seguire come vorrei mia moglie e mia figlia.

Mi sorprendo sempre più spesso a correre ma il sogno... il fine mi è sempre meno chiaro e così il percorso che sto percorrendo, se è quello giusto.

Così come mi scopro sempre più "allineato" ad una visione conforme del mondo, mi manca quello che mi ha guidato all'inizio di questo BLOG: un aiuto, uno stimolo a vedere le cose da un punto di vista alternativo.

E voi... come vi sentite? sono solo in un periodo depresso?

saluti

in inglese (da wikipedia)
[...] Let us not wallow in the valley of despair, I say to you today, my friends, so even though we face the difficulties of today and tomorrow, I still have a dream. It is a dream deeply rooted in the American dream.

I have a dream that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: "We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal".

I have a dream that one day on the red hills of Georgia, the sons of former slaves and the sons of former slave owners will be able to sit down together at the table of brotherhood.

I have a dream that one day even the state of Mississippi, a state sweltering with the heat of injustice, sweltering with the heat of oppression, will be transformed into an oasis of freedom and justice.

I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin but by the content of their character.

I have a dream today!

I have a dream that one day, down in Alabama, with its vicious racists, with its governor having his lips dripping with the words of "interposition" and "nullification" - one day right there in Alabama little black boys and black girls will be able to join hands with little white boys and white girls as sisters and brothers.

I have a dream today!

I have a dream that one day every valley shall be exalted, and every hill and mountain shall be made low, the rough places will be made plain, and the crooked places will be made straight; "and the glory of the Lord shall be revealed and all flesh shall see it together". [...]
in italiano (da wikipedia)
[...] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" - un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" [...]
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