martedì 11 settembre 2007

UN DOVERE PROSEGUIRE


Non ho partecipato la V-Day, motivi familiari e impegni di lavoro sempre più totalizzanti e probabilmente anche un po di pigrizia me l'hanno impedito.

Ho cercato per quanto possibile di pubblicizzare l'evento, parlandone con gli amici, cercando di informarmi, facendo post sul BLOG personale e pubblicandoli dove potevo... ma certo mi manca molto il non poter dire "io c'ero".

Nutro una certa stima per Grillo, ne nutro una ancor più alta per Travaglio, ma in effetti mi sento un po fuori posto sotto un titolo "amici di Grillo" o "Grillini": ho sempre avuto una sincera antipatia per tutto quello che è il culto di una personalità e nella mia giovinezza ho presto iniziato ad avere un po di antipatia ad esempio per la parola "sorcini".

Nonostante questo non ho alcuna vergogna ad essere iscritto ad un paio di meet-up, spesso si respira un bel clima qui dentro e comunque più che un luogo dove discutere questo è un luogo dove si "fa" e solo per questo meritate tutto il mio rispetto.

Il V-Day poteva lasciare scettici, contenuti e parole di molti entusiasti spesso non mi appartenevano... ma c'era un obiettivo: per questo l'ho avallato con tutto il mio cuore, perché meglio un'azione discutibile per un buon obiettivo che l'inedia.

Ora però occorre rendersi conto che se il primo scontro è stato vinto, non è certo stata vinta la guerra: ricordiamo quello che era l'obiettivo e certo l'obiettivo non era raggiungere 50.000 firme per una proposta di legge.

Il segnale è stato lanciato, delle coscienze sono state svegliate... ma questo è solo il primo passo: Grillo è stato quello che l'ha reso possibile grazie alla sua enorme popolarità, ma nei passi successivi non potrà continuare a fare la balia.

Non occorre che Grillo si metta in politica, non deve farlo... sarebbe un imperdonabile errore: la politica la deve fare la gente la devono fare gli iscritti al meetup ma soprattutto la devono fare quei ragazzi che aspettano l'autobus alla stazione, quelle mamme che portano i bambini al parco a giocare, quei giovani laureati con la valigetta che scendono dal treno per andare in ufficio...

l'8 Settembre 2007 un manipolo di persone ha rotto il silenzio, ha parlato al cuore della gente e questa è stata sorpresa.... ha ascoltato e si è riscoperta viva: questo è il più grande risultato del V-Day e non l'ha fatto Grillo... da solo non avrebbe potuto fare tutto questo, l'hanno fatto le Vostre facce ed il Vostro entusiasmo.

C'è qualcuno però che ha paura di tutto questo, che vorrebbe che la gente vivesse nel terrore e nella vergogna, che tenterà di convincere la gente che tutto questo è sbagliato, è pericoloso... c'è gente che cerca di dire bugie e che cerca di usare quello che è successo svilendone o falsandone il significato: basta guardare, leggere per capire quello che sto dicendo.

Nessuno di noi vuole che accada e per non permetterlo c'è una sola strada: continuare.

Continuare a far politica, continuare a lottare per un obiettivo, continuare a parlare al cuore della gente, continuare... continuare... continuare, senza aspettare Grillo, senza aspettare un'altro slogan ma ascoltando e dando forma alle personali aspirazioni.
Perché se c'è un obiettivo che ha unito tante persone quello è la voglia di riappropriarsi della propria vita, la voglia di tornare a pensare, a sognare, ad avere una visione corretta della vita e dargli finalmente un senso, una speranza.

Avete fatto un passo, ma camminare con le proprie gambe non è la stessa cosa: ascoltate il vostro cuore e la gente che vi sta vicino e poi proponeteli voi i passi successivi, parlate, ascoltate, cambiate idea se necessario... camminate. Grillo può aiutare ma non può essere un riferimento totalizzante, vorrebbe dire tradirlo, tradire le sue speranze.

Io questo primo passo non l'ho ancora fatto, quindi perché mi affanno tanto a dar consigli a destra e a manca? Perché mi permetto di dire queste cose a gente che probabilmente ha le idee molto più chiare delle mie?

Perché vedo lo schifo di chi spala merda su tutto ciò... e non voglio permetterlo, ho scritto ai direttori dei TG, all'ordine dei giornalisti, ho cercato in tutti i modi di denunciare la cosa e di svegliare la coscienza di chi supinamente accetta che questo accada senza far niente.
E siccome non mi bastava ho anche scritto questo post in questo forum, con il rischio di rendermi ridicolo... ma chi se ne frega: VAFFANCULO anche al mio EGO e soprattutto alla mia eccessiva lunghezza.

a presto.
Posta un commento