giovedì 15 luglio 2010

Kitegen: aggiornamenti

Rieccoci qui a parlare del kitegen stem, la nuova centrale elettrica che sfrutta i venti d'alta quota, purtroppo non con le notizie che in molti attendevamo.
Siamo ormai a quasi un anno, dalla data nel quale era previsto l'inizio del montaggio della centrale a Berzano San Pietro, da allora si sono succeduti molti avvenimenti e non tutti buoni.

Innanzi tutto sono arrivati i primi problemi legati alle autorizzazioni comunali, che hanno limitato l'altezza raggiungibile dagli aquiloni a 200 metri in luogo degli 800-1000 richiesti. Problema che però non sarebbe stato molto grave, visto che per i primi tempi lo stem sarebbe servito a collaudare i meccanismi di guida e controllo della posizione dei kites da terra... nell'attesa di un ampliamento dei permessi o della prossima disponibilità di nuovi siti.

I lavori sono quindi partiti, ma praticamente subito alcuni vicini hanno richiesto l'intervento della forestale con l'accusa dell'apertura di un nuovo sentiero, accusa del tutto infondata, visto che il sentiero era esistente, ma il risutato è stato l'immediato stop del cantiere.

Risolto il problema e chiarito l'equivoco, la forestale è tornata all'attacco, richiedendo alla sequoia una serie di permessi e di autorizzazioni, che secondo il comune e la ditta esecutrice, non erano necessari... da qui il dramma, visto che la produzione di questa documentazione richiederebbe almeno 90 giorni.

Allo stato attuale quindi il cantiere è fermo, sia pur con il paradosso che la macchina è completa di tutti i suoi pezzi ed attende solamente di essere montata e fatta funzionare: se Berzano si dimostrerà un luogo improponibile, ci sono già siti alternativi pronti ad ospitarlo... fa solo tristezza vedere come in italia i cambiamenti sono costretti ad avvenire così lentamente e con così tanti intoppi.
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