venerdì 18 aprile 2008

L'arte del consenso


Ci tenevo a fare una riflessione su un aspetto da non sottovalutare della "politica" Italiana.

L'ARTE DEL CONSENSO

Proprio pochi minuti fa, passando davanti ad un'edicola ho letto i titoli a caratteri cubitali di un quotidiano nazionale:

AGEVOLAZIONI SU TRASPORTI E RIFIUTI, ECCO QUANTO RISPARMIEREMO

Ora non ricordo se le parole fossero esattamente quelle, ma di certo quello era il concetto.

Mettiamolo insieme alla parola d'ordine di qualche giorno fa:

DETASSARE GLI STRAORDINARI

E scopriamo come l'illusionismo e l'arte del consenso di un'informazione serva del potere possono far passare le nuove tangenti che l'italiano dovrà pagare a FIAT, PETROLIERI e IMPREGILO % c. come un enorme beneficio per le nostre tasche.

TRASPORTI:
L'esaurirsi del petrolio (in primis quello a basso costo, poi la sempre minore disponibilità a presto) fa crescere il costo dei carburanti, diminuire le vendite degli autoveicoli, deincentivare l'italiano a spostarsi con l'auto.
Invece di sfruttare l'occasione per incentivare l'uso di energie alternative, dei mezzi pubblici ed altri interventi volti ad una sostenibilità futura della mobilità si decide di togliere il bollo auto e di alleggerire le tasse sui carburanti... dandoci un temporaneo respiro e l'illusione che li nostro modo di viaggiare e consumare energia sia sostenibile: compriamo pure macchine più grandi e meno parche nei consumi, tanto almeno il bollo non ci graverà sulla capoccia... compriamo e consumiamo benzina tanto l'euro e gli sgravi fiscali ci danno l'illusione che l'aumento dei carburanti non sia stato così grande.
Per non parlare dell'utilissimo ponte sullo stretto di messina, un investimento lungimirante che permetterà a milioni di auto di attraversare giornalmente lo stretto.

RIFIUTI:
Come non rallegrarci di un provvedimento che ci permetterà di risparmiare centinaia di euro sull'odiata tassa di smaltimento dei rifiuti... illudendoci che possiamo continuare a comportarci USA E GETTA e consumare risorse.
Senza renderci conto che ci penseranno i nostri CIP6 dirottati a far tornare i conti e (perché no) la camorra che potrebbe anche riprendere a gettare rifiuti in Campania indisturbata.

STRAORDINARIO:
La famosa "meritocrazia" che tanto va di moda, che agevola coloro che lavorando di più guadagneranno molto di più... a costo meno di zero per le aziende, che potranno così risparmiare sul numero di operai da assumere e sulle tasse e spese che più o meno in misura fissa incidono per ogni operaio e (perché no) sulla rinegoziazione degli stipendi (tanto se uno lavora un po di più, chi ha avuto la fortuna di mantenere il posto, alla fine del mese magari arriva).
Gia mi vedo il padre di famiglia che lavora e si fa il mazzo per 15 ore al giorno, mentre il procacciatore di voti o l'amico di famiglia assunto nella pubblica amministrazione o in qualche azienda satellite a partecipazione statale se ne sta qualche ora in più in ufficio a continuare a non fare un bel niente o magari a fare li il suo secondo lavoro.

IL CONSENSO:
Ma l'Italiano sarà contento, perché intanto si ritroverà un po di euro di più in tasca... il debito pubblico crescerà (magari in maniera un po trasversale... nascosto in qualche meandro di bilancio di qualche ditta a partecipazione statale) alleviato però da una leggera quanto apparente ripresa del PIL (chiaro se si può spendere di più oggi..).
Intanto tra qualche annetto un nuovo provvedimento della CEE ci farà tornare coi piedi per terra, perché dovremo risarcire con gli interessi oltre a Italia 7, pagare qualche multa per mancata ottemperanza delle direttive comunitarie sulla gestione dei trasporti, dei rifiuti e perché abbiamo barato mascherando la crescita del nostro debito pubblico.

Viviamo felici intanto... perché i nostri condottieri stanno lavorando per risolvere i nostri problemi... e crearne di nuovi ai nostri figli.

saluti

Daniele

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