venerdì 1 agosto 2008

deflettori alzati capitano kirk

Eccoci qua, ad un passo dalle ferie (almeno per alcuni) in una situazione del tutto irreale.

Per quanto il prezzo del greggio ci stia dando una lieve illusione di stabilità (sia pure a caro prezzo) sembra ormai assodato che siamo ad un passo dal picco del petrolio, con tutto il bagaglio di problemi annessi e connessi.

Non lo annunciano solamente i soliti disfattisti, ma anche enti ben più istituzionali... per non contare tutta quella serie di segnali economici e sociali (crisi delle banche, inflazione alle stelle, crisi dell'intero settore del commercio ed anche produttivo).

In questo quadro ben poco idilliaco, nella previsione di un rientro dalle ferie con poche certezze di stabilità (specie economica) i nostri politici si stanno premunendo.

Impunità per le alte cariche, eserciti in strada, immunità parlamentari reclamate a gran voce, riforme della giustizia, nuove leggi elettorali per il parlamento europeo ecc.: il sistema partitico e dei suoi referenti nel mondo economico stanno alzando le barricate.

Immaginate un intero sistema che sta per crollare, immaginate una classe dirigente che negli anni si è tranquillamente fatta i propri interessi e che è in buona parte colpevole dei dissesti finanziari del paese... immaginate un popolo alla fame, con i conti correnti bloccati e BOT e CCT congelati.
E' uno scenario che deve far molta paura ai nostri politici, tanto che di comune accordo destra e sinistra stanno cercando di far di tutto per proteggersi.

Diciamo che ci stanno pensando da svariati anni, che hanno lavorato ai fianchi, infiacchendoci poco a poco... riempiendoci di menzogne, di un illusorio benessere patinato, impedendoci di pensare, spingendoci a tifare... per poi arrivare in dirittura e farci accettare quanto di più odioso non avremmo mai accettato di subire: la perdita dei diritti.

Dite che sono un po giù di morale? Dite che mi sono bevuto il cervello? vedremo miei cari... vedremo.
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